Confronto con i prezzi dei medicinali all’estero: differenza di prezzo del 14% per i medicinali protetti da brevetto, differenza di prezzo del 53% per i generici

Conferenza stampa


06.04.2017

Confronto con i prezzi dei medicinali all’estero: differenza di prezzo del 14% per i medicinali protetti da brevetto, differenza di prezzo del 53% per i generici

A settembre del 2016 il livello dei prezzi dei medicinali protetti da brevetto era, in base al tasso di cambio di CHF/EUR 1.07 applicato dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), più alto del 14% rispetto a quello dei nove paesi di riferimento. I farmaci originali con brevetto scaduto erano più cari del 20% rispetto alla media dei paesi di riferimento. Per i generici la differenza, pari al 53%, rimane alta. Ciò emerge da uno studio di confronto internazionale tra i prezzi dei farmaci condotto per l’ottava volta congiuntamente da santésuisse e Interpharma.

Conformemente allo studio di confronto internazionale tra i prezzi, presentato oggi a Berna, i 250 farmaci originali con brevetto scaduto che generano maggior fatturato erano più cari del 14% rispetto alla media dei paesi esteri di riferimento in base al tasso di cambio di CHF/EUR 1.07 applicato dall’UFSP. Lo studio compara i prezzi di fabbrica per la vendita svizzeri con i prezzi praticati nei novi paesi europei considerati dall’UFSP per la determinazione dei prezzi. Nell’ultimo confronto annuale dei prezzi effettuato nel settembre del 2015 i farmaci originali protetti da brevetto erano più cari del 10% rispetto alla media dei paesi di riferimento, con un tasso di cambio di 1.20 EUR/CHF.

Heiner Sandmeier, amministratore a.i. di Interpharma, ha commentato: «Con il sistema di determinazione dei prezzi entrato in vigore all’inizio di marzo, quest'anno sarà ripreso anche il riesame triennale dei prezzi dei farmaci. È vero che il nuovo sistema prende maggiormente in considerazione l’efficacia terapeutica dei farmaci, tuttavia i prezzi continueranno ad essere ridotti già solo in ragione del franco svizzero ancora sopravvalutato rispetto all’euro. Ciò comporterà notevoli risparmi».

Il confronto dei farmaci con brevetto scaduto e dei generici si basa sui circa 240 principi attivi con brevetto scaduto che generano maggior fatturato. In Svizzera i prezzi dei preparati originali con brevetto scaduto erano più alti del 20% rispetto alla media dei paesi di riferimento. Per quanto concerne i generici è emersa una differenza di prezzo del 53% rispetto all’estero. In Svizzera, dunque, i generici costano tuttora più del doppio rispetto alla media dei paesi di riferimento. Verena Nold, direttrice di santésuisse, afferma in proposito: «La legge federale sull’assicurazione malattie prevede che venga rimborsato il prezzo più conveniente a parità di prestazione. Abbiamo pertanto bisogno di un nuovo sistema dei prezzi per i medicinali senza brevetto. Dovrà essere rimborsato solo il prezzo più conveniente per lo stesso principio attivo. I risparmi così realizzati andranno a favore degli assicurati che pagano i premi».

Questo è già l’ottavo studio comparativo dei prezzi dei farmaci condotto da santésuisse, l’associazione mantello degli assicuratori malattia, e da Interpharma, l’associazione delle aziende farmaceutiche elvetiche. Sono stati confrontati i prezzi di fabbrica per la consegna in Svizzera di settembre 2016 con quelli praticati in Belgio, Danimarca, Germania, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Austria e Svezia per i medicinali protetti da brevetto, quelli con brevetto scaduto e i generici.

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