Diritto esecutivo legge sugli agenti terapeutici: santésuisse sostiene gli adeguamenti dell'ordinanza in molti punti, ma chiede di evitare una regolamentazione eccessiva

Consultazione


30.10.2017

Diritto esecutivo legge sugli agenti terapeutici: santésuisse sostiene gli adeguamenti dell'ordinanza in molti punti, ma chiede di evitare una regolamentazione eccessiva

santésuisse sostiene in molti punti gli adeguamenti dell'ordinanza sul diritto esecutivo della legge sugli agenti terapeutici (LATer). I vari adeguamenti delle ordinanze comportano tuttavia il pericolo che l'eccessiva regolamentazione crei incentivi sbagliati e che si rendano necessarie spese inutili e senza valore aggiunto. Ciò va evitato nella misura del possibile.

Nuova ordinanza – integrità e trasparenza nel settore degli agenti terapeutici:

santésuisse sostiene per principio la precisazione della trasparenza e integrità nel settore degli agenti terapeutici sancita per legge tramite una nuova ordinanza, in modo da chiarire il disciplinamento dei contributi per la ricerca, l’insegnamento e l’infrastruttura da un lato e degli sconti concessi dall'altro. La scelta dei medicamenti non deve essere influenzata da vantaggi pecuniari. L'ordinanza d’esecuzione va formulata in modo che gli incentivi siano postulati correttamente e che non comporti costi privi di valore aggiunto o inapplicabili nella realtà quotidiana.

Trasparenza e integrità nell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal):

Le integrazioni nella OAMal proposte nel disegno vanno a sancire limitazioni inutili e spese maggiori. I fondi non ripercossi convenuti tra assicuratori e fornitori di prestazioni vanno utilizzati in linea generale per migliorare la qualità del trattamento, cosa che avviene già oggi ed è condivisa da tutte le parti contrattuali. In base al disegno, questi fondi devono essere in primo luogo utilizzati a favore di programmi di portata nazionale, il che non esplica un effetto efficace e va quindi respinto. santésuisse si oppone inoltre all'eccessivo obbligo di informazione, previsto nel disegno, su tutte le convenzioni negoziate, compreso il rendiconto periodico all'Ufficio federale della sanità pubblica sugli obiettivi raggiunti. Questo non fa altro che impegnare inutilmente risorse senza un evidente valore aggiunto. Il controllo e la vigilanza sono già affidati a chi di competenza, ossia alle relative parti contrattuali (fornitori di prestazioni e assicuratori). santésuisse chiede perciò di rivedere la proposta e di ridurla esclusivamente a quanto utile e necessario per tutti.

Ordinanza sui medicamenti - maggiori competenze per la dispensazione:

L'ordinanza sui medicamenti disciplina ora la maggiore competenza dei farmacisti nella dispensazione senza prescrizione medica di medicamenti soggetti a prescrizione medica. santésuisse approva in gran parte le nuove norme, molto chiare, che promuovono l'autoresponsabilità e l'automedicazione del paziente in un quadro ben definito. Poiché i prodotti e le indicazioni ammessi per questa dispensazione sono definite da un organo di esperti e sanciti nell'ordinanza, la dispensazione non va limitata ai medicamenti dell'elenco B né vanno esclusi singoli gruppi di farmaci come i medicamenti con principi attivi antimicrobici. Inoltre la norma di legge per cui la dispensazione può avvenire solo con il contatto „diretto“ tra farmacista e paziente non deve essere ulteriormente inasprita con la formulazione contatto „personale“. Va assolutamente mantenuta la formulazione tecnologicamente neutra.

Omologazione di medicamenti – omologazione semplificata dei medicamenti:

Già oggi Swissmedic può fare ricorso all'omologazione semplificata per determinati medicamenti. Ciò non deve dipendere dal genere di fabbricazione. Ad esempio, i biosimilar non vanno di per sé esclusi dall'omologazione semplificata. Non vi sono motivi oggettivi per una simile esclusione e la sicurezza dei medicamenti non viene messa in pericolo.

 

 

Contatto

Documenti