Premi e prestazioni complementari

Focus


07.03.2018

Il Consiglio federale ha una soluzione pragmatica

Premi e prestazioni complementari

I premi effettivamente pagati alle casse malattie devono poter essere presi in considerazione per il calcolo delle prestazioni complementari (PC), qualora detti premi siano inferiori alla media cantonale. Inoltre, un assicuratore malattie non dovrebbe essere svantaggiato quando deve garantire prestazioni complementari ai fruitori. La proposta del Consiglio federale soddisfa entrambe le esigenze.

L’aumento delle prestazioni complementari deve essere rallentata, e fin qui siamo d’accordo. Tuttavia, la proposta del Consiglio degli Stati sul modo in cui in futuro i premi delle casse malati debbano essere presi in considerazione in modo equo ed economico per le prestazioni complementari, non permette di realizzare quest’obiettivo. Attualmete, il premio medio cantonale viene preso in considerazione su base forfettaria. La conseguenza indesiderata è che per i beneficiari di PC, assicurati presso una cassa malati più economica rispetto alla media, l'importo preso in considerazione è superiore rispetto al premio da pagare.

Le piccole casse malattie rischiano il fallimento

Il Consiglio degli Stati chiede ora che, per le PC, si possa prendere in considerazione il premio del terzo assicuratore sanitario più economico. Ciò avrebbe come conseguenza amministrativa che decine di migliaia di fruitori di PC sarebbero costretti a cambiare cassa ogni anno. Infatti, il terzo assicuratore malattie più economico non è quasi mai lo stesso negli anni. Il solo obbligo di assicurare un massiccio numero di fruitori di PC, porterebbe a forti fluttuazioni dei premi e a un massiccio aumento delle riserve, in particolare per le piccole casse regionali.

 

"Le piccole casse non devono essere estromesse dal mercato senza averne colpa."

 

Rincaro nella Svizzera francese

La proposta del Consiglio degli Stati, a proposito del considerare il terzo premio più basso, causa inoltre un aumento dei prezzi rispetto allo status quo, soprattutto nei cantoni della Svizzera francese. Qui infatti, gli assicuratori più economici sono generalmente le grandi casse. Di conseguenza, potrebbe verificarsi un caso in cui il premio imputabile sia più elevato rispetto al premio medio cantonale.

Soluzione economica e sostenibile

La nuova proposta del Consiglio federale è realistica e, allo stesso tempo, economica rispetto alla soluzione del Consiglio degli Stati. Il punto di partenza dovrebbe ancora essere il premio medio cantonale. Tuttavia, i cantoni possono ora prendere in considerazione il premio effettivo dei fruitori di PC, se questo risulta inferiore alla media cantonale. I vantaggi sono chiari. Il cantone non deve versare ai fruitori di PC più di quanto questi ultimi non paghino per l’assicurazione sanitaria. Le piccole casse non devono essere estromesse dal mercato, senza averne colpa. Il requisito di risparmio per le prestazioni complementari è quindi soddisfatto, senza che l'assicurazione sanitaria venga destabilizzata.

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