Prese di posizione politiche di santésuisse

santésuisse formula prese di posizione pubbliche e politiche e le coordina tra i propri membri e partner attivi a livello di politica federale. In veste di associazione di settore degli assicuratori malattia, la Confederazione invita regolarmente santésuisse a pronunciarsi nell'ambito della procedura di consultazione su argomenti di politica sanitaria.

Qui di seguito sono riportati i pareri e le risposte espressi da santésuisse nelle procedure di consultazione e audizioni della Confederazione e dei Cantoni su argomenti concernenti gli assicuratori malattia.



18.12.2017
Consultazione

santésuisse è favorevole a una durata contrattuale di tre anni per le franchigie opzionali

disponibile solo in tedesco L’introduzione di una durata minima di tre anni per le franchigie opzionali rafforza la responsabilità individuale degli assicurati e permette di evitare gli adattamenti annuali dell’importo della franchigia in base allo stato di salute o ad interventi medici programmati.


15.12.2017
Consultazione

In linea generale, santésuisse accoglie con favore la “strategia e-health 2.0” del governo federale e dei cantoni – Manca l’analisi dei costi-benefici

santésuisse accoglie l’orientamento generale della “Strategia e-health 2.0”. La digitalizzazione è volta a contribuire al miglioramento della qualità, della sicurezza e dell’efficienza del sistema sanitario, nonché al sostegno dell’assistenza coordinata e dell’interprofessionalità. Tuttavia, il potenziale della digitalizzazione nell’assistenza sanitaria va al di là della definizione ristretta di e-health utilizzata nell’ambito della strategia. Manca infatti un’analisi delle esigenze degli utenti, degli sviluppi e delle tendenze attuali. I risparmi auspicati dall’utilizzo della cartella informatizzata del paziente (CIP) vanno confrontati con i costi sostenuti dal governo federale, dai cantoni, dai fornitori di prestazioni e da altri protagonisti e vanno indicati gli effetti sui premi degli assicurati. Disponibile solo in tedesco


08.12.2017
Consultazione

santésuisse chiede un elenco nazionale degli interventi da eseguire a livello ambulatoriale

santésuisse sostiene l'attuazione degli interventi che si possono svolgere ambulatorialmente e che invece oggi si effettuano a livello stazionario. Chiede inoltre una regolamentazione nazionale per promuovere il trasferimento dei trattamenti stazionari al settore ambulatoriale. santésuisse si oppone ai differenti elenchi cantonali che, oltretutto, comportano disuguaglianze di trattamento tra i pazienti. Per evitare ulteriori premi nell'assicurazione di base a seguito del trasferimento, occorre introdurre quanto prima il finanziamento uniforme per tutte le prestazioni. La riduzione degli incentivi tariffali sbagliati garantisce che la decisione di attuare un intervento a livello ambulatoriale sia presa in base a indicazioni esclusivamente mediche.


30.10.2017
Consultazione

Diritto esecutivo legge sugli agenti terapeutici: santésuisse sostiene gli adeguamenti dell'ordinanza in molti punti, ma chiede di evitare una regolamentazione eccessiva

santésuisse sostiene in molti punti gli adeguamenti dell'ordinanza sul diritto esecutivo della legge sugli agenti terapeutici (LATer). I vari adeguamenti delle ordinanze comportano tuttavia il pericolo che l'eccessiva regolamentazione crei incentivi sbagliati e che si rendano necessarie spese inutili e senza valore aggiunto. Ciò va evitato nella misura del possibile. disponibile solo in tedesco


24.10.2017
Consultazione

santésuisse sostiene l’introduzione di formati di scambio elettronico per la cartella informatizzata del paziente (CIP)

disponibile solo in tedesco santésuisse sostiene l’introduzione di formati di scambio elettronico nell’ambito della cartella informatizzata del paziente (CIP). I formati di scambio favoriscono il trattamento rapido, efficace e largamente automatizzato di dati e informazioni nei settori delle vaccinazioni, dei medicinali e delle analisi di laboratorio. In tal modo, forniscono un contributo sostanziale al miglioramento della prevenzione in materia di vaccinazioni, nonché all’aumento della sicurezza, della qualità e dell’efficacia della diagnosi e del trattamento. Viceversa, santésuisse non comprende il motivo per cui non possa utilizzarsi il numero d’identificazione del paziente, creato specialmente nel contesto del CIP ai sensi dell’art. 4 LCIP. L’assenza di una chiara determinazione del un numero d’identificazione del paziente da utilizzare è contraria ai principi di standardizzazione dei formati di scambio elettronico. Nel caso di numeri di identificazioni differenti, sussiste il rischio di confusione o di conflitti di dati.


20.10.2017
Consultazione

Adeguamento della franchigia all’andamento dei costi: santésuisse chiede di portare la franchigia minima a 600 franchi

santésuisse sostiene l’adeguamento delle franchigie all’andamento dei costi. Per rafforzare l’autoresponsabilità, santésuisse propone di portare, in un primo passo, la franchigia ordinaria da 300 a 600 franchi. Per garantire la certezza del diritto è inoltre necessario sancire per legge il meccanismo che regola l’adeguamento delle franchigie all’andamento dei costi. disponibile solo in tedesco


19.10.2017
Consultazione

Gestione delle autorizzazioni dei medici: santésuisse respinge la proposta del Consiglio federale

La proposta del Consiglio federale sulla gestione strategica delle autorizzazioni dei medici non soddisfa il mandato del Parlamento. Mancano le alternative alla gestione delle autorizzazioni in vigore e le disposizioni all’indirizzo dei Cantoni per la gestione sovracantonale. santésuisse respinge la proposta nella sua attuale formulazione. disponibile solo in tedesco


12.10.2017
Consultazione

Compensazione dei rischi nell’assicurazione malattie : santésuisse è d’accordo con le modifiche dell’ordinanza

Disponibile solo in tedesco: Le modifiche dell’ordinanza sono di natura tecnica e costituiscono le direttive legali dell’ordinanza sulla compensazione dei rischi nell’assicurazione malattie (OCoR). santésuisse è d’accordo con la maggior parte degli adeguamenti. Il DFI però non dovrebbe possedere la competenza esclusiva di redigere l’elenco PCG, ma dovrebbe essere coadiuvato da un organismo neutrale che prepari una bozza tenendo conto delle richieste, e sia anche in grado di mettere a frutto le più recenti conoscenze scientifiche.


11.10.2017
Consultazione

santésuisse rifiuta una raccolta estesa dei dati da parte dell’UFSP

Disponibile solo in tedesco: santésuisse rifiuta l’ampliamento della raccolta di dati personali anonimizzati (BAGSAN) con i nuovi moduli EFIND 3-6. santésuisse ritiene che il coacervo di dati EFIND non assicura le conoscenze descritte dall’UFSP. Anche senza il numero AVS, sussisterebbe un considerevole rischio per gli assicurati che i dati pluriennali permettano di creare dei veri e propri profili e di individuare la persona. La raccolta dei dati centralizzata a livello federale rappresenterebbe anche un grande rischio in quanto potrebbe risultare particolarmente appetibile per gli hacker. Inoltre, per i piccoli assicuratori malattie le necessarie spese aggiuntive sarebbero eccessive o comunque non redditizie. Se, invece, venisse richiesta una raccolta di dati chiara, destinata a uno scopo specifico e plausibile, santésuisse sarebbe pronta a consigliarla ai suoi membri. Un esempio potrebbe essere il monitoraggio dell’ultimo intervento del Consiglio Federale sulla TARMED.


11.10.2017
Consultazione

Cantoni di Basilea Città e Basilea Campagna: santésuisse valuta in modo critico la creazione di un’assistenza sanitaria comune e di gruppi ospedalieri SA

Disponibile solo in tedesco: santésuisse ritiene che la creazione di un’assistenza sanitaria comune nonché di un nuovo gruppo ospedaliero non conduca a un’assistenza sanitaria ottimale, in quanto la concorrenza ospedaliera viene ridotta e, da sola, la fusione ospedaliera non contribuisce a un’offerta orientata ai bisogni. Un’ottimizzazione dell’assistenza sanitaria e dei risparmi, a vantaggio di coloro che pagano i premi, si può ottenere solo attraverso una pianificazione ospedaliera congiunta, coordinata a livello sovracantonale. I costi vengono diminuiti solo se la fusione prevede la chiusura di sedi, altrimenti laddove gli ex ospedali indipendenti continuino la loro attività, non si ottiene alcuna riduzione dei costi stessi.


10.10.2017
Consultazione

Canton Friburgo: presa di posizione di santésuisse sulla pianificazione dell’assistenza a lungo termine 2016 – 2020

Disponibile solo in tedesco: Secondo santésuisse, il punto della situazione e la programmazione dei bisogni sono verificabili e realistici. Nel rapporto, però, non è dato sapere in quale misura la pianificazione sia stata coordinata con i vicini Cantoni di Berna e di Vaud, nonché il tasso di occupazione dei posti letto negli istituti di assistenza a lungo termine all'interno del Cantone o fuori dai suoi confini. Secondo le cifre pubblicate dall’UST, il tasso di occupazione dei posti letto nelle case di cura del Canton Berna adiacente è notevolmente inferiore rispetto a quello del Canton Friburgo. Una cooperazione intercantonale potrebbe essere ben utile.


01.09.2017
Consultazione

Canton Obvaldo: adeguamento dell’ordinanza concernente lo scambio automatico dei dati ai sensi dell’articolo 64a LAMal per gli assicurati in mora

santésuisse accoglie con favore l’adeguamento dell’ordinanza sullo scambio automatico dei dati ai sensi dell’articolo 64a LAMal per gli assicurati in mora. Il concetto sullo scambio dei dati elaborato da santésuisse e CDS è stato accolto nelle direttive cantonali.


01.09.2017
Consultazione

Canton Soletta: modifica della legge sociale; finanziamento dei costi residui per le cure ambulatoriali

santésuisse sostiene la modifica della legge sociale per regolamentare il finanziamento dei costi residui per le cure ambulatoriali, fatta eccezione per il previsto conteggio dei costi per il tragitto e la durata del tragitto. Il messaggio prevede che i costi per il tragitto e per la durata del tragitto siano considerati soltanto per un terzo nei costi standard mentre i rimanenti due terzi vadano addebitati ai pazienti. Questa regolamentazione contravviene alla protezione tariffale ai sensi dell’articolo 44 LAMal. I costi per il tragitto e la durata del tragitto sono parte integrante dei contributi finanziari degli assicuratori malattia. Al paziente non vanno quindi addebitati ulteriori costi per il tragitto e la durata del tragitto.


22.08.2017
Consultazione

Canton Vallese: santésuisse si oppone alla gestione cantonale dell’autorizzazione di apparecchiature mediche pesanti

santésuisse ritiene che la regolamentazione delle apparecchiature mediche pesanti da parte del Cantone non sia il modo giusto per contenere i costi. Nonostante la gestione cantonale e l’eventuale limitazione dell’offerta, i cittadini residenti nel Canton Vallese possono far ricorso alla diagnostica per immagini anche fuori dei confini cantonali. Occorre intervenire sulle tariffe. Infatti, una struttura tariffale appropriata nel campo della diagnostica per immagini può eliminare gli attuali incentivi sbagliati e quindi ridurre anche il problema dell’offerta eccedentaria di prestazioni sanitarie.


07.07.2017
Consultazione

Parere di santésuisse sulle modifiche dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal) in tema di collaborazione transfrontaliera / progetti pilota, divisibilità dei premi, articolo 64a LAMal, correzione dei premi

Come espresso nella sua presa di posizione, santésuisse chiede adeguamenti e precisazioni sulle previste modifiche. Per esempio nell’art. 36b cpv. 4 nel caso in cui le persone residenti in uno Stato extra-UE, in Islanda o Norvegia, ma assoggettate all’assicurazione svizzera, si sottopongano a cura ospedaliera stazionaria in Svizzera. Gli assicuratori malattia pretendono che il Cantone si assuma anche in questo caso la quota cantonale senza imputarla agli assicuratori.


27.06.2017
Consultazione

Canton Nidvaldo: santésuisse disapprova il rapporto di pianificazione 2015-2030 sull’assistenza ospedaliera

santésuisse non può approvare il rapporto di pianificazione. Tra le altre cose, non si illustra con la necessaria adeguatezza la necessità di un nuovo mandato di prestazione al Bürgenstock Resort Lake Lucerne nell’ambito della riabilitazione. Inoltre, il processo che ha portato all’attribuzione di questi mandati di prestazione manca della necessaria chiarezza.


26.06.2017
Consultazione

santésuisse approva il progetto del Consiglio federale concernente l’ordinanza sulla registrazione delle malattie tumorali (RMT)

santésuisse sostiene l’obbligo di registrare le malattie tumorali e si ripromette da essa un notevole miglioramento della qualità nelle terapie antitumorali. Allo stesso modo santésuisse approva il coordinamento tra i differenti registri dei tumori cantonali e l’unificazione dei dati a livello federale.


23.06.2017
Consultazione

santésuisse approva in linea di principio l’intervento del Consiglio federale nella tariffa medica TARMED

In linea di principio, santésuisse accoglie favorevolmente l’intervento del Consiglio federale nella tariffa medica ambulatoriale TARMED. Giudica positivamente alcune misure proposte per rendere più trasparente la fatturazione ai pazienti e la conversione in minutaggio delle prestazioni basate sull’attività e la maggiore precisazione della posizione „prestazioni in assenza del paziente“. Il Consiglio federale ritiene però che TARMED debba restare una tariffa per singola prestazione con tutti i difetti inerenti a una simile tariffa. L’attuale struttura tariffale basata sulla singola prestazione è tra le cause della lievitazione dei costi che perdura ormai da molti anni nel settore ambulatoriale, perché offre incentivi sbagliati per quanto concerne l’efficienza, la qualità e le modalità di fatturazione. Per gli interventi frequenti, i forfait restano la soluzione da preferire alla semplice addizione di numerose singole posizioni tariffali per lo steso intervento. Struttura tariffale fisioterapia: santésuisse giudica giuste e necessarie le modifiche e le integrazioni proposte, perché servono a migliorare la comprensibilità e la trasparenza della struttura tariffale. L’indicazione del tempo di trattamento sul conteggio è utile anche per il paziente, perché gli permette di controllare meglio sulla fattura la prestazione dispensata.


31.05.2017
Consultazione

Canton Uri: parere di santésuisse sul disegno di ordinanza concernente l’indennità di picchetto per le levatrici

L’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie non si fa carico del servizio di picchetto delle levatrici. santésuisse ricorda che tra Federazione svizzera delle levatrici e tarifsuisse ag sono in corso trattative per una nuova convenzione tariffale. La bozza della convenzione prevede una remunerazione più adeguata dell’indennità di durata del tragitto per le levatrici.


31.05.2017
Consultazione

santésuisse accoglie positivamente la revisione della LPGA

santésuisse e gli assicuratori malattia aderenti accolgono con favore la revisione della legge sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA). L’introduzione di una norma specifica offrirà finalmente la base legale per mettere sotto sorveglianza le persone sospettate di ottenere con l’inganno prestazioni assicurative non dovute.



Persona di contatto

Compiti del Servizio giuridico

Il Servizio giuridico di santésuisse coordina i pareri e le prese di posizione su progetti cantonali o federali e in questo modo incide sulla politica sanitaria della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni. Il Servizio consiglia i membri su questioni concernenti l’assicurazione malattia e infortuni in particolare e della sanità in generale.

I pareri e le risposte alle consultazioni sono formulati da specialisti di santésuisse e, a seconda dell’argomento, in collaborazione con tarifsuisse sa, SASIS SA e SVK; dopo essere stati esaminati dai competenti gruppi di lavoro, i pareri vengono trasmessi ai membri per presa di posizione. I progetti di importanza politica vengono coordinati sempre con il Settore politica e il Gruppo di lavoro politica sanitaria.

I pareri e le prese di posizione sono disponibili al grande pubblico su questa pagina. Prima di inoltrarlo, si valuta se sia opportuno o necessario accompagnare il parere con un comunicato stampa.