Comunicato stampa

30.08.2021

Assicurazione malattia

Costo dei medicamenti mai così alto come oggi

Nel 2020 il costo dei medicamenti a carico dell’assicurazione malattia obbligatoria ha toccato i 7,6 miliardi di franchi, una cifra mai vista fino ad oggi. Anche il rialzo di 361 milioni di franchi è tra i più sensibili osservati negli anni recenti. Questo aumento pari al 5% si situa ben al di sopra dell’incremento medio dei costi a carico dell’assicurazione malattia. La quota di medicamenti rappresenta ormai il 22% dei premi. Gli assicurati potrebbero risparmiare alcune centinaia di milioni di franchi con delle misure efficaci tese ad aumentare la prescrizione dei generici ed a ridurne il prezzo, che tuttora è il doppio rispetto ai paesi che confinano con la Svizzera. Il Parlamento è chiamato ad intervenire e ad approvare l’introduzione di un sistema di prezzi di riferimento.

Il costo dei medicamenti a carico dell’assicurazione malattia di base ha registrato un nuovo record lo scorso anno, toccando per la prima volta i 7,6 miliardi di franchi nel 2020 su un costo totale a carico dell’AOMS pari a 34,78 miliardi di franchi. I medicamenti rappresentano ormai il 22% dei costi rimborsati dall’assicurazione malattia obbligatoria, una quota che è venuta aumentando in questi ultimi anni. 
Con il +5% rispetto al +3,1% nel 2019 e il +4,1% nel 2018, l’aumento registrato lo scorso anno è il più marcato in questi ultimi anni ed è dovuto in primo luogo ai medicamenti oncologici (+131 milioni di franchi) e agli immunosoppressori (+90 milioni di franchi). 

Il Parlamento deve finalmente intervenire sul prezzo dei generici

L’aumento importante dei costi dei medicamenti non è dovuto al caso: santésuisse ha presentato una serie di soluzioni per ridurre questa spesa gravosa, senza ovviamente pregiudicare la sicurezza del paziente e continuando a garantire un approvvigionamento sicuro. santésuisse promuove l’introduzione di un sistema di prezzi di riferimento per i medicamenti generici e questo sistema dovrà rientrare tra gli oggetti affrontati dalla Commissione della sanità del Consiglio degli Stati nel corso della prossima seduta di fine di agosto. L’introduzione di questo sistema provocherà una riduzione del prezzo dei medicamenti generici – due volte più cari in Svizzera rispetto ai paesi confinanti – e nello stesso tempo aumenterà il loro tasso di prescrizione, molto basso nel nostro Paese (23% della quota di mercato contro l’82% in Germania). Secondo le stime dell’UFSP in questo modo si potrebbero risparmiare tra i 310 e i 480 milioni di franchi ciascun anno.

Risparmio potenziale di centinaia di milioni di franchi 

Per contenere il rialzo dei costi dei medicamenti, santésuisse propone inoltre di intervenire sui margini di distribuzione, che sono tra i più elevati in Europa. Tale misura permetterebbe agli assicurati di risparmiare altri 330 milioni di franchi. A questi si aggiungerebbero ancora 100 milioni se i criteri di autorizzazione dei medicamenti venissero riconsiderati ogni anno invece che ogni tre anni. In complesso, le proposte di santésuisse permetterebbero a coloro che pagano i premi di risparmiare comodamente alcune centinaia di milioni di franchi l’anno. 

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Ulteriori informazioni

In qualità di associazione di settore degli assicuratori malattia svizzeri, santésuisse promuove un sistema sanitario liberale, sociale ed economicamente sostenibile, che si caratterizza per la gestione efficiente dei mezzi e delle prestazioni sanitarie di elevata qualità a prezzi equi.