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28.02.2020

Risparmiare milioni con i prezzi di riferimento per i generici

Porre fine alla dispendiosa «eccezione» svizzera

I prezzi di riferimento per i farmaci generici sono un elemento centrale del pacchetto per contenere i costi approvato dal Consiglio federale. Passare alla rimunerazione del generico meno costoso al posto dei medicinali dal prezzo eccessivo, permetterebbe alla Svizzera di porre fine alla dispendiosa
«eccezione» che genera costi elevati senza produrre alcun valore aggiunto.

Come evidenziano i dati dell'OCSE del 2016, la quota di generici in Svizzera è solo del 23 per cento, il che fa della Svizzera il fanalino di coda nel raffronto europeo. La percentuale supera invece l'80 per cento in Germania e in Gran Bretagna. Inoltre, in Svizzera i generici costano in media il doppio rispetto ai paesi esteri comparabili. Una situazione eccezionale che viene a costare cara agli assicurati. Allineare i prezzi dei generici alla media europea permetterebbe di risparmiare centinaia di milioni di franchi.

Forti differenze di prezzo per igenerici equivalenti

Per molti farmaci non più coperti da brevetto sono disponibili generici equivalenti. Ad esempio la sostanza attiva paracetamolo è contenuta sia  nell'analgesico originale Dafalgan sia nei farmaci generici. La confezione più venduta in assoluto è l’originale Dafalgan (1g/100 compresse). Prescrivere il generico di Sandoz (Paracetamol Sandoz 1g/100 compresse), meno caro del costoso Dafalgan, permetterebbe di risparmiare 7 milioni di franchi senza  nulla sacrificare in qualità.

Adeguare periodicamente i prezzi di riferimento

Nel primo pacchetto per il contenimento dei costi il Consiglio federale ha pertanto accolto l'introduzione dei prezzi di riferimento per i medicamenti non più coperti da brevetto e relativi generici. Il sistema dei prezzi di riferimento prevede che i medicamenti con lo stesso principio attivo o la stessa  combinazione di principi attivi vengano ripartiti in gruppi. La competente autorità definisce per ciascun gruppo un dato prezzo – il prezzo di riferimento – che l'assicuratore deve rimborsare. Di norma per definire il prezzo si fa riferimento al generico meno costoso. Inoltre, il prezzo viene adeguato periodicamente alle condizioni di mercato. Se il paziente sceglie il medicamento più caro paga di tasca propria la differenza rispetto al prezzo di riferimento. L'assicurazione di base prende a carico comunque il farmaco originale se questo viene prescritto per motivi medici. Il Consiglio federale propone due modelli per il calcolo del prezzo di riferimento. Nel primo modello il prezzo è determinato tramite il raffronto con i prezzi praticati all'estero e  una riduzione del prezzo. Per incrementare la concorrenza tra i titolari delle omologazioni, santésuisse sostiene la seconda variante, la quale prevede  anche un sistema di notifica dei prezzi. I produttori sono obbligati a notificare periodicamente i prezzi all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

I prezzi di riferimento si sono dimostrati efficaci a livello internazionale

Con il passaggio al sistema dei prezzi di riferimento, la Svizzera non inventa nulla di nuovo. Anzi, non fa che seguire l'esempio adottato da oltre venti paesi europei, nei quali il rimborso basato sul principio attivo per i medicamenti non più coperti da brevetto e relativi generici si dimostra valido da molti anni.

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