Nuovi annunci pandemia di coronavirus

24.06.2020
Comunicato stampa

Continuità nella direzione di santésuisse

L'assemblea generale di santésuisse ha rinnovato la fiducia al suo presidente Heinz Brand confermandolo alla guida dell'associazione per un altro anno. Oltre alla rielezione dell'ex consigliere nazionale, l'assemblea ha trattato temi di grande attualità politica. santésuisse attribuisce la massima priorità al superamento della crisi da coronavirus. Gli assicuratori malattia impiegheranno le riserve per finanziare i costi supplementari della pandemia, scongiurando così un ulteriore aumento dei costi a seguito dell'emergenza coronavirus. Anche la politica dovrà dare prova di responsabilità adoperandosi perché gli assicurati non debbano farsi carico di altri costi della salute causati dall'emergenza.


10.06.2020
Comunicato stampa

Le riserve appartengono agli assicurati e non possono essere utilizzate in modo improprio

L'emergenza coronavirus ha rimarcato l'importanza delle riserve accantonate dagli assicuratori malattia sociali: servono a coprire le ripercussioni che una situazione fuori del normale, come appunto l'emergenza coronavirus, può avere sui costi. Grazie alle riserve si potrà evitare un'esplosione dei premi causata dalla pandemia. Per tutelare gli assicurati occorre respingere le manovre tese a impiegare le riserve in modo improprio. Perciò santésuisse si rivolge con una lettera aperta ai Cantoni per ribadire il no alle loro richieste inopportune e per sottolineare che le riserve non si possono utilizzare per contenere l'evoluzione dei premi.


02.06.2020
Focus

Competenze chiare

Non siamo ancora in grado di stimare in che misura i costi dell'emergenza da coronavirus peseranno sull'assicurazione malattia sociale. Chiedere agli assicuratori malattia di contribuire a colmare i deficit degli ospedali indotti dal lockdown è una rivendicazione irresponsabile che contrasta con il tenore della legge sulle epidemie.


28.05.2020
Focus politica sanitaria

Focus Politica sanitaria Nr. 02/2020

Competenze chiare - Contenere i costi - La sfida demografica


12.05.2020
Focus politica sanitaria

Focus Politica sanitaria edizione speciale

Penuria e sovrabbondanza - Privilegiare l'assistenza sanitaria, non il mantenimento delle strutture - Nessun aumento dei premi per via del COVID-19 - Generici: prezzi eccessivi senza valore aggiunto


03.04.2020
Comunicato stampa

Le riserve aiutano a superare l'emergenza

Le riserve accantonate dagli assicuratori malattia garantiscono il finanziamento dei costi che vanno a pesare su ospedali, medici e pazienti a causa dell'emergenza da coronavirus.


FAQ

Epidemia di Coronavirus

Poiché a causa della crisi COVID-19 non è possibile stabilire un contatto personale, gli assicuratori malattia sono raggiungibili via consultazioni telefoniche o via e-mail. Tutti gli assicuratori malattia restano quindi attivi e continuano a fornire i loro servizi quasi normalmente.

La maggior parte degli assicuratori malattia offre une consulenza medica per telefono. Ciò significa che gli assicurati possono ottenere rapidamente un primo consulto medico senza rischi legati al contatto personale. Gli altri assicurati sono pregati di rivolgersi al proprio medico di famiglia. Si prega di recarsi presso lo studio del medico o il pronto soccorso solo dopo aver preso un appuntamento telefonico.

L'UFSP raccomanda che in caso di domande sulla salute - a meno che non si tratti di urgenze - ognuno si rivolga sempre dapprima telefonicamente al proprio medico di famiglia o alla propria consulenza medica e segua le loro istruzioni.

Sì, se un medico ordina un test di questo tipo per persone con forti sintomi della malattia. L'UFSP ha deciso chi coprirà i costi negli altri casi. Ad esempio, il cantone paga nel caso il personale sanitario di un ospedale dovesse essere sottoposto al test.

No, anche in caso di pandemia la legge non prevede l'esenzione dall’aliquota (partecipazione personale) e dalla franchigia.

L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) fornisce sul suo sito web le informazioni aggiornate sulla pandemia COVID-19. Inoltre, l'UFSP ha istituito un’infoline aperta 24 ore su 24: +41 58 463 00 00.

L'Associazione dei Comuni Svizzeri ha creato una piattaforma informativa sulle misure comunali.

A partire dall'11 maggio 2020 le sedi regionali degli assicuratori malattia riaprono nel rispetto delle misure di protezione. Tuttavia, raccomandiamo di continuare, fino a nuovo avviso, a contattare la sede della cassa malati tramite telefono oppure online.

L'emergenza da coronavirus non comporterà un aumento dei premi, perché gli assicuratori malattia dispongono delle riserve necessarie per ammortizzare gli eventuali costi supplementari dell'emergenza. Invece sarà necessario alimentare le scorte per disporre dei dispositivi di protezione e dei medicamenti necessari in futuro. Un'operazione che, però, ha costi abbastanza limitati.

Sì, non ci sono liste d'attesa. Le cure vengono prestate prontamente. Questo funziona anche durante l'emergenza. Gli assicuratori malattia offrono un contributo fattivo, per esempio emettendo rapidamente e senza molte complicazioni la garanzia di assunzione dei costi.

Molte persone sono finite in difficoltà economiche a causa dell'emergenza da coronavirus. A seconda delle condizioni di reddito, possono presentare domanda di riduzione dei premi al proprio cantone di domicilio. Le condizioni da soddisfare e l'importo della riduzione variano da cantone a cantone.

Gli assicuratori malattia vigilano affinché i premi vengano impiegati esclusivamente per coprire i costi delle diagnosi e delle cure in caso di malattia. Lo stesso vale per i costi ambulatoriali e stazionari provocati dal coronavirus.

Sì. Gli assicuratori malattia si fanno carico dei costi per il test se la persona in questione accusa gravi sintomi oppure se vi è un rischio elevato di complicanze (per maggiori informazioni vedi il sito UFSP). La partecipazione ai costi e la quota parte vengono applicate come di regola.

Sì. L'applicazione aiuta a contenere la diffusione del coronavirus. L'app, sviluppata con il concorso del Politecnico di Zurigo, garantisce la protezione dei dati: infatti, i dati che riguardano i contatti non vengono salvati centralmente, ma rimangono sullo smartphone e non lasciano il dispositivo dell'utente.

Per maggiori informazioni vedi il sito UFSP

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