Prese di posizione politiche di santésuisse

santésuisse formula prese di posizione pubbliche e politiche e le coordina tra i propri membri e partner attivi a livello di politica federale. In veste di associazione di settore degli assicuratori malattia, la Confederazione invita regolarmente santésuisse a pronunciarsi nell'ambito della procedura di consultazione su argomenti di politica sanitaria.

Qui di seguito sono riportati i pareri e le risposte espressi da santésuisse nelle procedure di consultazione e audizioni della Confederazione e dei Cantoni su argomenti concernenti gli assicuratori malattia.



02.11.2018
Consultazione

santésuisse respinge la modifica dell’ordinanza riguardante i contributi per le cure e il rilevamento dei bisogni di cure

santésuisse non approva la proposta del DFI riguardante l’adattamento dei contributi per le cure e il rilevamento dei bisogni di cure. L’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) contribuisce al costo delle cure con un importo fisso, la partecipazione dei pazienti è definita in modo chiaro con un tetto massimo e il finanziamento residuo è a carico dei cantoni. santésuisse non vede quindi alcun beneficio nel ridurre il contributo per le cure ambulatoriali aumentandolo, al contempo, per le cure stazionarie. Inoltre, l’adattamento dei contributi previsti dall’art. 7a OPre è contrario alla volontà del legislatore e viola il principio di neutralità dei costi secondo la LAMal. Le misure proposte dal DFI aggiungerebbero quasi 100 milioni di franchi sulle spalle di coloro che pagano i premi, mentre l’assicurazione sanitaria copre già oggi la maggior parte dei costi per le cure di lunga durata. santésuisse respinge anche la proposta del DFI sulle competenze estese del personale infermieristico, perchè si teme un aumento di volume delle prestazioni. Nella seduta del 9 marzo 2018, il Consiglio federale si è pronunciato contro l’iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (iniziativa sulle cure infermieristiche)». santésuisse rifiuta quindi l’introduzione di elementi centrali dell’iniziativa mediante regolamento, prima che il parlamento e l’elettorato abbiano avuto l’opportunità di esprimersi in proposito.


04.10.2018
Consultazione

santésuisse sostiene in linea di principio l'introduzione del diritto di veto contro le ordinanze

Disponibile solo in tedesco santésuisse approva l'introduzione del diritto di veto contro le ordinanze per offrire al Parlamento un'opzione d'intervento complementare. Negli scorsi anni si sono registrate numerose ordinanze o modifiche di ordinanze da parte del Consiglio federale o del Dipartimento responsabile (DFI) che contrastavano con l'opinione della maggioranza in Parlamento. Ciò è avvenuto soprattutto nell'ambito della politica della salute. Talvolta si sono decise ordinanze di tale natura senza aver considerato gli assicuratori malattia in fase di consultazione. santésuisse auspica perciò che il veto contro le ordinanze possa sortire un effetto preventivo contro le modifiche di ordinanze non supportate dal legislatore.


20.09.2018
Consultazione

In linea di principio santésuisse sostiene il finanziamento uniforme delle cure ambulatoriali e stazionarie

La maggior parte dei membri di santésuisse sostiene la proposta EFAS di modifica della legge, in linea di principio. L’attuale finanziamento non uniforme produce incentivi negativi per le parti coinvolte. Infatti, la scelta del trattamento medico dovrebbe basarsi in primo luogo sulla situazione medica del paziente e non su interessi economici del fornitore di prestazioni o di coloro che sostengono i costi, nel rispetto dei criteri determinanti di efficacia, appropriatezza ed economicità indicati dalla LAMal. I cantoni assumono un ruolo centrale anche nel settore dell’assistenza sanitaria ambulatoriale. La proposta riguardante il controllo delle autorizzazioni ai medici, adottata dal Consiglio federale il 9 maggio 2018, prevede un significativo aumento delle competenze da assegnare ai Cantoni. Al momento, però, questi ultimi devono fronteggiare le conseguenze finanziarie delle loro decisioni solo nel settore stazionario. Se il finanziamento fosse uniforme, i Cantoni sarebbero chiamati ad assumersi delle responsabilità (finanziarie) anche nel settore ambulatoriale. santésuisse sostiene, in particolare, la proposta di revisione formulata dalla CSSS-N, secondo cui l’EFAS dovrebbe essere attuato senza costi supplementari e le prestazioni di cura dovrebbero essere escluse dal finanziamento uniforme, poichè il nuovo ordinamento del finanziamento delle cure, entrato in vigore il 1° gennaio 2011, si basa su regole particolari. santésuisse si oppone all’unione di queste due soluzioni. Disponibile solo in tedesco


11.09.2018
Consultazione

Parere di santésuisse in merito a standard e norme in materia di mobile health: benefici poco chiari delle applicazioni di salute mobile

disponibile solo in tedesco Nel suo parere sull'indagine conoscitiva concernente il collegamento di applicazioni mobile health alla cartella informatizzata del paziente (CIP), santésuisse supporta in linea di principio l'allineamento agli standard e alle norme internazionali già affermati o in via di affermazione. Occorre tuttavia capire quale priorità attribuire al collegamento dei dati dei pazienti alla CIP tramite le applicazioni, i sensori o i dispositivi indossabili mHealth. Sono tuttora poco chiari i benefici (rilevanza delle cure) che i medici curanti possono trarre dalla maggior parte delle applicazioni mHealth. Secondo santésuisse occorre considerare i potenziali costi in rapporto all'utilità medica effettiva e comprovata che possono conseguire dagli elevati requisiti (per es. qualità, affidabilità sicurezza e protezione dei dati ecc.) che le applicazioni mHealth devono soddisfare.


06.09.2018
Consultazione

„Ambulatoriale prima di ospedaliero": santésuisse sostiene con alcune riserve l'adeguamento dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre)

disponibile solo in tedesco santésuisse sostiene in linea di principio l’ulteriore adattamento della OPre in tema di „ambulatoriale prima di stazionario“ al pari delle integrazioni sull'insieme di dati medici con la motivazione per le cure ospedaliere. Sosteniamo la competenza dei partner tariffali per la definizione delle modalità della procedura di controllo dei criteri (secondo allegato 1a numero II OPre). Nello stesso tempo ci rammarichiamo che non siano stati accolti nell'ordinanza il disbrigo preliminare delle procedure di controllo (ex ante) ripetutamente proposto da santésuisse e l'obbligo da noi richiesto di procedure di controllo elettroniche standardizzate. santésuisse si è sempre pronunciata in modo esplicito a favore di procedure di controllo ex-ante. Inoltre, santésuisse si oppone all'ampliamento del catalogo delle procedure CHOP. L'inclusione di elementi non pertinenti contrasta con il concetto alla base del catalogo delle procedure CHOP.


04.07.2018
Consultazione

Canton Vallese: revisione totale della legge sulla salute (LS)

Nell'ottica di garantire un elevato livello di qualità dell'assistenza sanitaria, santésuisse accoglie con favore gli adeguamenti previsti dalla legge sulla salute del Canton Vallese. Andrebbero specificati i requisiti per la pianificazione dell'assistenza specialistica dispensata a livello ambulatoriale. Bisogna considerare che la LAMal prevede per gli assicurati la libera scelta del medico e dell'ospedale in tutta la Svizzera, quindi anche fuori dai confini del cantone di domicilio. santésuisse ritiene che la regolamentazione delle attrezzature mediche pesanti da parte del Cantone non sia la strada giusta per contenere i costi della popolazione residente. La fruizione di simili prestazioni avviene a livello sovracantonale. Con una struttura tariffale adeguata nell'ambito della diagnostica per immagini è possibile correggere gli attuali incentivi sbagliati e ridurre i problemi derivanti dall'offerta eccedentaria. In questo modo si potrebbero tenere sotto controllo i costi facendo ricorso a soluzioni proprie dell’economia di mercato senza obbligare lo Stato a intervenire con misure correttive.


08.06.2018
Consultazione

santésuisse accoglie con favore le modifiche alla legge sugli agenti terapeutici e alla legge sugli ostacoli tecnici al commercio (allineamento ai regolamenti UE)

santésuisse saluta in linea di principio l’allineamento del diritto svizzero sui dispositivi medici ai due regolamenti UE con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la qualità dei prodotti medici in Svizzera. santésuisse saluta inoltre gli adeguamenti del diritto sulla ricerca umana. Supporta inoltre le misure proposte al fine di evitare gli ostacoli tecnici al commercio. Tuttavia, gli adeguamenti vanno attuati nel segno della proporzionalità e dell’efficienza dei costi. disponibile solo in tedesco


29.05.2018
Consultazione

Revisione totale dell’ordinanza sull'autorizzazione dei medicamenti (OAMed)

disponibile solo in tedesco santésuisse accoglie con favore la revisione totale dell’ordinanza sull'autorizzazione dei medicamenti (OAMed). La nuova ordinanza specifica in modo più dettagliato varie condizioni e responsabilità nell’ambito della produzione di medicamenti e del commercio all’ingrosso e tiene inoltre conto delle attività di mediatori e agenti nell’ambito dei medicamenti.


03.05.2018
Consultazione

Presa di posizione di santésuisse in merito alla proposta della commissione di instaurare la trasparenza in materia di lobbismo nel Parlamento federale (15.438 Iv. Pa. Berberat)

disponibile solo in tedesco santésuisse è del parere che una commissione non debba avere la competenza di decidere chi possa fare visita, in veste di lobbista o persona privata, a un parlamentare a Palazzo federale. Secondo santésuisse, decidere di escludere in via generale determinati interessi è un provvedimento poco accorto, perché esistono molte altre possibilità di contattare i deputati al Parlamento. Ritiene invece fondamentale garantire la parità di trattamento di tutti gli interessi e dei loro rappresentanti toccati da un progetto.


20.04.2018
Consultazione

Esenzione dei premi per i minorenni e revisione delle categorie dei premi per minorenni, giovani adulti e adulti

Disponibile solo in tedesco: Nella sua risposta in merito alle iniziative parlamentari 10.407 «Esenzione dei premi per i minorenni» e 13.477 «Revisione delle categorie dei premi per minorenni, giovani adulti e adulti» santésuisse si pronuncia a favore dello sgravio dei premi per i giovani adulti dai 19 ai 25 anni. Tutto sommato, la proposta di sgravare i giovani tra i 19 e i 25 anni di età è la soluzione più accreditata nell’ottica di politica sociale per raggiungere gli obiettivi prefissati. Viene invece rifiutato lo sgravio finanziario per gli assicurati di età compresa tra i 26 e 35 anni. santésuisse rifiuta l’introduzione di una compensazione dei rischi separata per i minorenni (ossia assicurati di età inferiore a 19 anni). Di fatto già oggi si pagano premi conformi al rischio e pertanto l’introduzione di una compensazione dei rischi separata non genera alcun utile per questa fascia di età.


09.03.2018
Consultazione

Canton Soletta : presa di posizione di santésuisse sulla revisione totale della legge sanitaria (LS)

Il progetto di revisione della legge sanitaria del Canton Soletta prevede la possibilità di creare una lista cantonale di interventi, da effettuare obbligatoriamente in regime ambulatoriale piuttosto che stazionario. santésuisse caldeggia una lista di interventi, da realizzare di solito in regime ambulatoriale, uniforme per tutta la Svizzera. Data l’assenza di sicurezza giuridica, è praticamente impossibile sostenere le diverse liste cantonali nei confronti dei pazienti. Inoltre, santésuisse chiede che venga iscritto nella LS un riferimento all’obbligo di coordinamento della pianificazione ospedaliera con gli altri cantoni, ai sensi dell’art. 39 cpv. 2 LAMal.


15.02.2018
Consultazione

santésuisse approva l’attribuzione delle prestazioni nel settore della «chirurgia viscerale complessa altamente specializzata»

santésuisse approva l’assegnazione dei mandati di prestazioni ai fornitori di prestazioni nel settore della chirurgia viscerale complessa altamente specializzata, proposta dall’organo scientifico MHS (medicina altamente specializzata) nel quadro della rivalutazione. santésuisse esprime riserve a proposito dell’equilibrio del criterio « Insegnamento, formazione continua e ricerca » con gli altri criteri al fine di garantire una fornitura di cure adatta ai bisogni, di alta qualità ed economica. santésuisse ritiene che la concentrazione di “Insegnamento, formazione continua e ricerca” specializzati, in alcuni centri (universitari), potrebbe avere un impatto positivo sull’efficacia e l’efficienza. In futuro, al contrario, una ponderazione maggiore dovrebbe essere concessa al criterio dell’economicità. Il rispetto di quest’ultimo dovrebbe essere una condizione obbligatoria per una nuova assegnazione al momento della rivalutazione successiva. disponibile solo in tedesco



Persona di contatto

Compiti del Servizio giuridico

Il Servizio giuridico di santésuisse coordina i pareri e le prese di posizione su progetti cantonali o federali e in questo modo incide sulla politica sanitaria della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni. Il Servizio consiglia i membri su questioni concernenti l’assicurazione malattia e infortuni in particolare e della sanità in generale.

I pareri e le risposte alle consultazioni sono formulati da specialisti di santésuisse e, a seconda dell’argomento, in collaborazione con tarifsuisse sa, SASIS SA e SVK; dopo essere stati esaminati dai competenti gruppi di lavoro, i pareri vengono trasmessi ai membri per presa di posizione. I progetti di importanza politica vengono coordinati sempre con il Settore politica e il Gruppo di lavoro politica sanitaria.

I pareri e le prese di posizione sono disponibili al grande pubblico su questa pagina. Prima di inoltrarlo, si valuta se sia opportuno o necessario accompagnare il parere con un comunicato stampa.