Comunicato stampa

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16.12.2019

Il Consiglio nazionale decide sul controprogetto relativo all'iniziativa sulle cure infermieristiche

Garantire cure sul lungo termine invece di costose soluzioni particolari

Nel raffronto internazionale la Svizzera dispone di un numero elevato di infermieri. I loro salari si collocano nella media svizzera. In considerazione di ciò, non sarebbe corretto permettere al personale infermieristico di prescrivere e fatturare autonomamente le prestazioni. Una misura che non porta benefici ai pazienti, ma che invece provoca costi supplementari a carico degli assicurati. In vista del crescente fabbisogno di cure infermieristiche dovuto all'andamento demografico, occorre intervenire con misure mirate nella formazione e facilitare l'accesso alle professioni infermieristiche. Garantire le cure infermieristiche in una prospettiva di lungo termine è un aspetto che il Parlamento deve porre al di sopra degli interessi particolari.

Le cure infermieristiche efficaci e con finanziamenti garantiti sul lungo periodo sono un elemento centrale dell'assistenza sanitaria. santésuisse reputa perciò che la preoccupazione primaria debba essere quella di garantire le cure anche in un lontano futuro. Occorre facilitare in primo luogo il reinserimento nelle professioni infermieristiche e offrire la possibilità di accedervi anche a chi non ha una formazione di base infermieristica, in modo da fronteggiare il crescente fabbisogno di cure

Status speciale inutile e costoso

Il controprogetto relativo all'iniziativa sulle cure infermieristiche prevede di accordare uno status speciale al personale infermieristico, che potrà così fatturare a titolo individuale le prestazioni a carico dell'assicurazione malattia. Ciò contrasta con la stretta collaborazione tra i diversi fornitori di prestazioni - tanto importante per il settore della sanità - dalla cui promozione ci si ripromette un miglioramento della qualità nell'assistenza sanitaria e un impiego delle risorse più efficace sotto il profilo dei costi. La regolamentazione perseguita non offre alcun plusvalore ai pazienti. santésuisse stima che la rivalutazione dello statuto professionale e le ulteriori libertà concesse al personale infermieristico provocheranno una lievitazione notevole dei costi, quantificabili in alcuni miliardi di franchi.

Richieste già soddisfatte

Con una modifica dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre) il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha già accordato maggiori competenze agli infermieri con effetto dal 1° gennaio 2020. A partire da tale data potranno diagnosticare il fabbisogno di cure infermieristiche dei pazienti autonomamente, senza il consenso scritto del medico curante. In questo modo le richieste di maggiore autonomia sono di fatto già soddisfatte. Inoltre, possiamo affermare che il personale infermieristico occupa una buona posizione nel raffronto internazionale: il nostro Paese si classifica ai primi posti in Europa per il numero di infermieri ogni mille abitanti, come si evince da un recente studio dell'Ufficio federale di statistica (UST).

 

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In qualità di associazione di settore degli assicuratori malattia svizzeri, santésuisse promuove un sistema sanitario liberale, sociale ed economicamente sostenibile, che si caratterizza per la gestione efficiente dei mezzi e delle prestazioni sanitarie di elevata qualità a prezzi equi.