Adesso santésuisse parla anche italiano

In qualità di associazione nazionale santésuisse mette a disposizione i contenuti più importanti -  comunicati stampa, documentazioni sulle conferenze stampa, pareri espressi in fase di consultazione, newsletter per i parlamentari – anche in italiano.

I nostri specialisti e addetti stampa  restano a disposizione per rispondere alle vostre domande.


06.12.2019
Focus politica sanitaria

Focus Politica sanitaria Nr. 04/2019

Come far partire il treno delle riforme - Smettere di gravare solo e sempre sugli assicurati - Elementi chiave


03.12.2019
Comunicato stampa

Autorizzazione dei medici: serve una soluzione a favore dei pazienti e degli assicurati

L'assistenza sanitaria è un bene prezioso per tutti noi e per poterne beneficiare anche in futuro serve un numero sufficiente di medici. Ma un numero eccessivamente alto di medici nei centri urbani penalizza gli assicurati, perché comporta un aumento dei costi, e penalizza i pazienti, che si vedono confrontati con trattamenti non sempre necessari. Perciò è importante trovare una soluzione condivisa per prevenire l'incombente offerta eccedentaria di prestazioni e contenere un numero eccessivo di medici. Il Consiglio degli Stati è chiamato a decidere sulla questione domani mercoledì, e farà bene a stabilire delle regole chiare: la limitazione del numero di medici deve diventare una scelta obbligatoria e verificabile, altrimenti la decisione del Consiglio degli Stati porterà a un incremento sensibile dei costi a scapito degli assicurati.


25.11.2019
Consultazione

santésuisse rinuncia a esprimere un parere nella procedura di consultazione sulle modifiche concercenti la legge sui trapianti (modello di consenso presunto in senso lato).

santésuisse rinuncia a esprimere un parere nella procedura di consultazione sulle modifiche concercenti la legge sui trapianti (modello di consenso presunto in senso lato).


22.11.2019
Comunicato stampa

santésuisse pretende soluzioni coerenti a favore degli assicurati

Per contenere con efficacia i costi, è fondamentale che i cantoni non conferiscano l'autorizzazione all'esercizio a medici, di cui non vi è reale necessità per la cura dei pazienti. Perciò va accolta con favore la decisione della Commissione della salute del Consiglio degli Stati che prevede di imporre ai cantoni la gestione delle autorizzazioni dei medici. Per applicare concretamente questa norma è necessario poter presentare ricorso in caso di una sua attuazione insufficiente. Inoltre occorre abbinare il progetto al finanziamento uniforme delle cure ambulatoriali e stazionarie (EFAS), così da offrire ai cantoni un incentivo finanziario al risparmio.


29.10.2019
Evento

Migliorare l'efficienza invece di ridurre le prestazioni

santésuisse appoggia le riforme incentrate sui bisogni degli assicurati. Affinché tutti possano continuare a usufruire anche in futuro di un'assistenza sanitaria di qualità a un prezzo sostenibile servono riforme efficaci, altrimenti rischiamo di non poterci più permettere il nostro sistema di sanità pubblica. Invece di ridurre e limitare le prestazioni, occorre dispensare le cure con maggiore efficacia rinunciando al superfluo.


23.10.2019
Comunicato stampa

Assicuratori malattia e ospedali avviano lo scambio dei dati digitale «SHIP»

D'ora in poi gli ospedali potranno gestire per via digitale i loro processi amministrativi con gli assicuratori malattia e gli uffici cantonali. Fino ad oggi i dati concernenti le cure dispensate ai pazienti venivano inoltrati tramite fax, lettera o telefono, con notevole dispendio di tempo ed energie. «SHIP» semplifica notevolmente lo scambio di dati e lo rende più sicuro e più conveniente per tutti gli attori coinvolti. La protezione dei dati è garantita dalla trasmissione codificata e senza intermediari.


23.10.2019
Consultazione

santésuisse accoglie con favore il cambiamento di sistema per gli psicologi psicoterapeuti – ma non a scapito della qualità e di coloro che pagano i premi

disponibile solo in tedesco In linea di massima santésuisse sostiene il cambiamento del sistema in favore del modello di prescrizione per gli psicologi psicoterapeuti. La novità è che questi ultimi potranno fatturare le loro prestazioni a titolo indipendente all’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Viceversa, santésuisse si oppone categoricamente all’idea di attribuire la competenza ad emettere prescrizioni a tutti i medici che esercitano nel quadro dell’assistenza di base ampliata. Inoltre, per scongiurare un aumento ingiustificato dei volumi, santésuisse richiede la definizione di misure idonee atte ad evitare prestazioni superflue a carico di chi paga i premi.


23.10.2019
Consultazione

In linea di massima santésuisse accoglie con favore l'accesso facilitato alla cannabis per uso medico

disponibile solo in tedesco Nel complesso, santésuisse accoglie con favore la modifica della legge sugli stupefacenti e dei relativi regolamenti, al fine di semplificare e agevolare l'accesso e la ricerca sulla cannabis. In tal modo, sarà possibile chiarire l’importanza della cannabis nella medicina. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) prevede di commissionare, su mandato del Consiglio federale, una valutazione delle tecnologie sanitarie (Health Technology Assessment - HTA) per una chiara disamina delle prove scientifiche della cannabis nelle varie indicazioni, ad esempio, il trattamento del dolore cronico o degli spasmi nella sclerosi multipla. santésuisse apprezza molto il fatto che verranno chiariti in particolare gli aspetti economici dei farmaci a base di cannabis e la forma di finanziamento connessa. In base all'esperienza e alle argomentazioni in corso sull'eccessivo uso di oppiacei, santésuisse chiede di includere nell'HTA tra l’altro anche l'aspetto “Public Health” (sanità pubblica).


17.10.2019
Comunicato stampa

Il cambiamento di sistema per gli psicoterapeuti psicologi va accolto con favore, ma non a scapito della qualità e degli assicurati

santésuisse sostiene in linea di principio il cambiamento di sistema e il passaggio al modello della prescrizione per gli psicoterapeuti psicologi. In futuro gli psicoterapeuti psicologi dovranno poter fornire le loro prestazioni a titolo indipendente nel quadro dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. santésuisse si oppone categoricamente ad attribuire la competenza di prescrizione a tutti i medici che esercitano nel quadro dell’assistenza di base ampliata. Per arginare un aumento ingiustificato del volume delle prestazioni, santésuisse chiede di definire misure idonee per evitare prestazioni superflue a carico di chi paga i premi.


26.09.2019
Comunicato stampa

Il Consiglio nazionale decide a favore degli assicurati

Con l'approvazione del finanziamento uniforme delle cure ambulatoriali e stazionarie (EFAS) il Consiglio nazionale esprime un chiaro segnale per promuovere l'efficienza e per ridurre costi inutili nel sistema sanitario. Tuttavia occorre attuare con urgenza altre misure utili a contenere efficacemente i costi sul lungo periodo, specialmente a livello di pianificazione ospedaliera, autorizzazioni dei medici, tariffe e medicamenti eccessivamente cari. Solo così ne potranno beneficiare gli assicurati.


24.09.2019
Comunicato stampa

Costi: nessuna inversione di tendenza nonostante l’aumento moderato dei premi

L'incremento insolitamente moderato dei premi per il 2020 è accolto con sollievo dagli assicurati, anche se non si intravede ancora una effettiva inversione di tendenza. Soltanto se riusciremo a realizzare delle riforme efficaci potremo continuare a permetterci il nostro sistema sanitario anche in futuro. Senza riforme in grado di contenerli effettivamente, i costi - e di conseguenza anche i premi - continueranno a crescere al ritmo del 3 o 4 per cento l'anno.


23.09.2019
Consultazione

Revisione totale dell'ordinanza relativa ai dispositivi medici e dell'ordinanza sulle sperimentazioni cliniche con dispositivi medici

disponibile solo in tedesco santésuisse saluta in linea di principio la revisione totale dell'ordinanza relativa ai dispositivi medici e l'allineamento alle nuove normative dell'Ue. In questo modo si migliora la sicurezza e la qualità dei dispositivi medici. Nello stesso momento si incrementa la trasparenza per i vari attori e i pazienti. santésuisse sostiene la nuova ordinanza per definire e formulare con maggiore chiarezza le necessarie disposizioni nell'ambito delle sperimentazioni cliniche con dispositivi medici.


23.09.2019
Consultazione

Modifica dell'ordinanza sulle prestazioni complementari all'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità

disponibile solo in tedesco santésuisse approva che si faccia ricorso al premio effettivo per calcolare le prestazioni complementari. Nel progetto di scambio di dati relativi alla riduzione dei premi (DA-PV) ai sensi dell'art. 65 LAMal viene definito e utilizzato il premio tariffale. Introdurre una nuova definizione del premio non farebbe altro che complicare inutilmente l'ormai consolidato scambio di dati elettronico ai sensi dell'art. 65 LAMal. Perciò proponiamo di utilizzare il premio tariffale alla stregua di premio effettivo. Inoltre santésuisse ritiene utile che gli assicuratori malattia comunichino per via elettronica con cadenza annuale i premi effettivi all'Ufficio incaricato di applicare le riduzioni individuali dei premi.


06.09.2019
Comunicato stampa

Introdurre subito le tariffe forfettarie ambulatoriali

La sentenza chiarificatrice del Tribunale amministrativo federale apre la strada all'introduzione rapida di tariffe forfettarie nel settore ambulatoriale. Adesso i partner tariffali po-tranno sviluppare di comune intesa una struttura tariffale che apra nuove prospettive per il futuro. Le tariffe forfettarie migliorano la trasparenza per gli assicurati e gli assicuratori. Coniugare remunerazioni forfettarie ambulatoriali e misure a garanzia della qualità consentirà di evitare le prestazioni superflue e aiuterà a ridurre i costi.


05.09.2019
Focus politica sanitaria

Focus Politica sanitaria Nr. 03/2019

Richieste inaccettabili dei cantoni - Richieste speciali onerose - Evitare una ricaduta


03.09.2019
Consultazione

Parere di santésuisse concernente la modifica dell’ordinanza sulla riduzione dei premi nell'assicurazione malattie per beneficiari di rendite residenti in uno Stato membro della Comunità europea.

disponibile solo in tedesco In linea di principio, santésuisse approva le modifiche proposte concernenti l’ordinanza sulla riduzione dei premi nell'assicurazione malattie per beneficiari di rendite residenti in uno Stato membro della Comunità europea.


21.08.2019
Comunicato stampa

Il Consiglio federale vuole finalmente eliminare i costi inutili

santésuisse saluta con favore la decisione del Consiglio federale di attuare misure incisive per contenere i costi nel campo della sanità. Il Governo desidera limitare il progressivo aumento quantitativo delle prestazioni con l’introduzione di importi forfettari nel settore ambulatoriale e con altre misure opportune. santésuisse apprezza inoltre che il Consiglio federale abbia finalmente deciso di prendere provvedimenti utili a contrastare i prezzi eccessivi dei medicamenti e che voglia introdurre nuovamente il diritto degli assicuratori malattia di ricorrere contro l'offerta eccedentaria negli ospedali e nelle case di cura. Adesso spetta al Parlamento agire affinché tutte queste misure vengano effettivamente attuate.


14.08.2019
Comunicato stampa

Le richieste particolari mettono a rischio il futuro dell'assicurazione malattie sociale

Le richieste particolari nel sistema sanitario rischiano di scatenare un nuovo incremento dei costi. Per tutelare gli interessi degli assicurati, santésuisse chiede di utilizzare i mezzi con maggiore parsimonia. Considerato che i premi continuano a salire, dare seguito alle richieste particolari significa andare incontro a serie difficoltà per finanziare il sistema sanitario, con il rischio di arrivare a dover introdurre limitazioni e ritrovarci con una medicina a due velocità. Una situazione che va evitata ad ogni costo.


13.08.2019
Consultazione

19.401 - Parlamentarische Initiative "Für eine Stärkung der Pflege - für mehr Patientensicherheit und mehr Pflegequalität"

disponibile solo in tedesco 19.401 - Parlamentarische Initiative "Für eine Stärkung der Pflege - für mehr Patientensicherheit und mehr Pflegequalität"


13.08.2019
Comunicato stampa

Un'accademizzazione inutile e dispendiosa che fa salire i prezzi, ma che non serve ai pazienti

Il controprogetto indiretto all'iniziativa sulle cure infermieristiche intende accordare uno status speciale al personale infermieristico che va a gravare ancora di più, e in modo eccessivo, sugli assicurati e sui contribuenti. Possiamo senz'altro definire buone le condizioni quadro che caratterizzano attualmente il settore delle cure infermieristiche. Per contrastare la carenza di personale in un futuro prossimo, servono adeguamenti opportuni nella formazione. In considerazione dell'incremento progressivo delle cure infermieristiche conseguente all'andamento demografico, santésuisse chiede di facilitare l'accesso alle professioni sanitarie a livello di formazione professionale di base.


09.07.2019
Consultazione

santésuisse respinge la revisione della legge sulla pianificazione e il finanziamento ospedaliero del cantone di Zurigo (Spitalplanungs- und -finanzierungsgesetz SPFG)

santésuisse respinge l'attuale progetto concernente la revisione della legge sulla pianificazione e il finanziamento ospedaliero del cantone di Zurigo. Non è ammissibile che si utilizzino delle direttive cantonali per escludere a priori determinati ospedali, in particolare le cliniche private. Invece santésuisse approva gli intenti e le finalità della prevista revisione della legge sulla pianificazione e il finanziamento ospedaliero per quanto concerne le misure tese a promuovere la qualità e contenere l'aumento quantitativo delle prestazioni. Disponibile solo in tedesco.


26.06.2019
Comunicato stampa

Le cure di lungodegenza comportano un onere finanziario sempre maggiore

Le cure dispensate alle persone in età avanzata generano costi elevati. Una prospettiva che preoccupa molti. Ogni anno gli assicuratori malattia assumono 2,8 miliardi di franchi di costi per le cure. Una cifra che è raddoppiata rispetto a 10 anni fa e quadruplicata rispetto a quanto preventivato all'epoca in cui è stata introdotta la legge sull'assicurazione malattia. D'altra parte il personale curante chiede da tempo che venga riservata una maggiore considerazione per le cure. In occasione dell'assemblea generale di santésuisse sono stati discussi il pro e il contro nonché le prospettive future del settore delle cure.


21.06.2019
Comunicato stampa

Chiara presa di posizione a favore della qualità medica

Una schiacciante maggioranza del Consiglio nazionale e degli Stati ha approvato delle condizioni quadro efficaci per promuovere la trasparenza e la qualità a favore degli assicurati. I fornitori di prestazioni sono chiamati in modo più vincolante rispetto al passato a prendere parte a misure di garanzia della qualità. I pazienti avranno finalmente accesso alle informazioni utili per valutare opportunamente il livello di qualità delle prestazioni fornite nel settore ambulatoriale.


17.06.2019
Conferenza stampa

Communiqué: Fin du répit pour les payeurs de primes. Sans renversement de situation, une nouvelle augmentation des coûts menace

Avec 1% d’augmentation en 2018, la hausse des coûts de la santé dans l’assurance obligatoire des soins (AOS) a été bien plus faible que les années précédentes. L’évolution actuelle des coûts et les prévisions de santésuisse pour le futur laissent cependant craindre que ce répit ne soit déjà terminé. santésuisse table ainsi sur une progression d’environ 3% pour cette année et l’année prochaine, sans compter les requêtes supplémentaires qui pourraient faire grimper les coûts encore davantage. Il est temps pour les payeurs de primes que les mesures efficaces discutées depuis des années soient enfin mises en œuvre.


03.06.2019
Focus politica sanitaria

Focus Politica sanitaria Nr. 02/2019

Impedire che i Cantoni possano continuare ad agire a propria discrezione - Contenere i costi, incrementare qualità e sicurezza - Evitare decisioni affrettate


17.04.2019
Comunicato stampa

Una decisione per tutelare gli assicurati dal terrorismo telefonico

santésuisse accoglie con molto favore la decisione presa dalla Commissione della sanità degli Stati di limitare anche nell'ambito delle assicurazioni complementari i compensi versati agli intermediari. La decisione serve a tutelare meglio gli assicurati perché è volta a impedire di eludere il tetto massimo stabilito per le provvigioni nell'assicurazione base e perché contrasta il «terrorismo telefonico» degli intermediari e broker assicurativi che agiscono in modo selvaggio nel disprezzo delle regole.


16.04.2019
Conferenza stampa

Différence faible pour les médicaments brevetés mais encore élevée pour les génériques

Sur la base d’un taux de change CHF/EUR de 1.11 appliqué par l’Office fédéral de la santé publique (OFSP), le niveau de prix des médicaments protégés par un brevet des neuf pays européens de comparaison est de 7% inférieur à celui de la Suisse. En février 2019, les produits originaux tombés dans le domaine public étaient en moyenne 14% moins chers dans les pays européens de référence qu’en Suisse. Les génériques restent en moyenne deux fois plus chers en Suisse que dans les pays de comparaison. C’est ce que montre la dixième comparaison de prix avec l’étranger réalisée en commun par santésuisse et Interpharma, dans laquelle les prix de fabrique des médicaments sont comparés avec les prix pratiqués dans d’autres pays européens.


05.04.2019
Comunicato stampa

Le financement uniforme des prestations ambulatoires et stationnaires et le renforcement de la qualité sont sur la bonne voie

santésuisse encourage la promotion de la qualité et de l’efficience dans le système de santé. Un financement uniforme des prestations ambulatoires et stationnaires est indispensable. La commission de la santé du Conseil national a posé des jalons importants pour revoir les flux de financement et renforcer la qualité.


26.03.2019
Consultazione

Modifica della legge sulla sorveglianza degli assicuratori (LSA)

disponibile solo in tedesco santésuisse accoglie con favore la modifica della legge sulla sorveglianza degli assicuratori (LSA) proposta dal Consiglio federale, la quale prevede che sia la FINMA ad assumersi la responsabilità per gli intermediari non vincolati. Tuttavia, ritiene che la delimitazione tra intermediari vincolati e non vincolati vada regolamentata con maggiore chiarezza. santésuisse auspica inoltre che gli intermediari vincolati continuino a iscriversi - anche se non sono obbligati a farlo - nel Registro della FINMA, soprattutto per motivi di trasparenza pubblica. I requisiti concernenti le qualifiche professionali degli intermediari assicurativi verranno d'ora in poi fissati nella LSA; santésuisse saluta positivamente questi provvedimenti qualitativi e chiede inoltre che la LSA sancisca anche l'obbligo alla formazione continua degli intermediari.


25.03.2019
Consultazione

Canton Obvaldo: santésuisse approva l'emendamento concernente la legge d'applicazione e l'ordinanza sull'assicurazione malattie

disponibile solo in tedesco santésuisse appoggia le integrazioni alla legge d'applicazione cantonale, rispettivamente all'ordinanza sull'assicurazione malattie. Con il ricorso al premio medio si utilizza una base che tiene adeguatamente conto della realtà per calcolare il diritto alla riduzione individuale dei premi (RIP). santésuisse approva l'adeguamento, il quale prevede che i sussidi RIP non debbano superare i premi annuali effettivamente dovuti per l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Nell'ottica degli assicuratori è importante che i fondi per la riduzione dei premi resi disponibili rimangano nel sistema per garantire la riduzione dei premi ad altre persone.


19.03.2019
Comunicato stampa

santésuisse auspica una soluzione rapida per l’indennizzo delle terapie geniche

Le innovative terapie geniche, quali Kymriah, per il trattamento di determinate forme di cancro, offrono ai pazienti nuove speranze di guarigione. santésuisse ha elaborato una soluzione per permettere un accesso rapido e semplice a dette terapie. Gli assicuratori affiliati a santésuisse prevedono dunque un indennizzo dell’ordine di 200'000 franchi per paziente, oltre al consueto forfait per caso.


14.03.2019
Comunicato stampa

Il Consiglio nazionale interviene contro le telefonate indesiderate - si attende ora anche il Consiglio degli Stati

santésuisse e i suoi assicuratori malattia affiliati accolgono con favore la decisione del Consiglio nazionale di disciplinare in modo vincolante l'acquisizione di clienti e le provvi-gioni nell'intero sistema dell’assicurazione malattia. Si tratta di un provvedimento impor-tante per contrastare il «terrorismo telefonico» praticato da operatori in Svizzera e all'e-stero. Ora, anche il Consiglio degli Stati è chiamato a decidere a favore dei cittadini.


05.03.2019
Comunicato stampa

Il Consiglio degli Stati vuole maggiore qualità nel settore sanitario

Il Consiglio degli Stati si esprime per una maggiore qualità nel settore sanitario ed è pronto ad esigere la responsabilità dai medici. Anche il Consiglio degli Stati segue così il Consiglio nazionale, che aveva accolto a larga maggioranza il modello elaborato dalla propria commissione. santésuisse accoglie con favore questa decisione.


04.03.2019
Focus politica sanitaria

Focus Politica sanitaria Nr. 01/2019

Si rischia di avere una tigre di carta sdentata! - Competizione di qualità nella sanità - Chi gestisce deve partecipare al finanziamento


19.02.2019
Comunicato stampa

Un’occasione persa – l’accentramento della medicina altamente specializzata procede a rilento

Gli interventi chirurgici complessi richiedono molta esperienza e pratica per garantire la sicurezza dei pazienti. Perciò proprio in questo ambito è importante poter contare su un numero minimo di casi. I Cantoni sono riusciti a concordare che in futuro gli interventi complessi di chirurgia viscerale si svolgeranno soltanto in determinati ospedali. Ma non si capisce per quali motivi siano stati esclusi due ambiti, tanto più che gli obiettivi formu-lati, ossia 12 casi per anno e ospedale, siano piuttosto modesti.


15.02.2019
Comunicato stampa

Approvare misure più efficaci contro le telefonate indesiderate

santésuisse e gli assicuratori malattia ad essa associati salutano con favore la decisione presa dalla Commissione della sanità del Consiglio nazionale (CSS-CN) volta a disciplinare in modo vincolante l'acquisizione di clienti e le provvigioni nell'assicurazione malattie. Un provvedimento importante per contrastare il «terrorismo telefonico» praticato da operatori in Svizzera e all'estero. A tale scopo, gli assicuratori hanno proposto delle multe elevate.


12.02.2019
Consultazione

Legge federale sulle professioni sanitarie: presa di posizione di santésuisse sul diritto di esecuzione

disponibile solo in tedesco Nella proposta dell’UFSP a proposito del diritto di esecuzione della legge sulle professioni sanitarie, santésuisse approva in particolare l’introduzione del registro delle professioni sanitarie (registro LPSan o GesReg) con archiviazione centralizzata e gestione continua dei dati sui gruppi di persone titolari di un diploma. L’utilizzo dell’interfaccia standard per un raffronto dei dati automatizzato rientra nell’interesse pubblico e dovrebbe pertanto essere consentito a titolo gratuito.


12.02.2019
Consultazione

Canton Nidvaldo: revisione totale della legge sull'Ospedale cantonale

disponibile solo in tedesco santésuisse sostiene in linea di principio l'impegno del Canton Nidvaldo di consolidare la collaborazione con il Canton Lucerna, ovvero con l'Ospedale cantonale di Lucerna, per generare sinergie ed evitare doppioni e sovrapposizioni. Tuttavia entrambi i Cantoni non si sono espressi chiaramente a favore di un miglior coordinamento a livello di pianificazione ospedaliera. L'alienazione della «Spital Nidwalden AG» è senza dubbio un passo importante nella giusta direzione. Purtroppo, molti conflitti di ruolo resteranno irrisolti, visto che la proprietà resterà comunque degli enti pubblici per il tramite del Canton Lucerna. Stando questa situazione, santésuisse può approvare soltanto con riserve la revisione della legge sull'Ospedale cantonale


08.02.2019
Consultazione

Canton Argovia: presa di posizione di santésuisse sulla revisione totale della legislazione ospedaliera

santésuisse accoglie con favore le considerazioni del Canton Argovia volte a frenare l’aumento dei costi nel settore sanitario e sostiene diverse misure di revisione della legislazione ospedaliera. Tuttavia, i mezzi già a disposizione per frenare l’incremento dei costi non sono abbastanza utilizzati (pianificazione ospedaliera coordinata a livello sovracantonale, competenze cantonali come autorità determinante). Bisogna evitare il più possibile un intervento cantonale isolato. Misure quali la proposta di migliorare la qualità delle indicazioni, l’intenzione di introdurre uno standard pilota e l’ancoraggio giuridico di poter definire un elenco di operazioni da effettuarsi in regime ambulatoriale devono essere coordinate a livello sovracantonale o nazionale.


18.01.2019
Comunicato stampa

Impegno per una maggiore qualità

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) chiarisce di voler adottare delle misure a beneficio dei pazienti. La commissione si è espressa così dopo che, inizialmente, la stessa non desiderava entrare in materia sul progetto di legge sulla qualità. La concretizzazione del progetto di legge rischia, tuttavia, di divenire problematica. Contrariamente al Consiglio nazionale, la CSSS-S si è decisa a stretta maggioranza in favore di una variante meno vincolante per i fornitori di prestazioni.


14.01.2019
Consultazione

santésuisse esprime delle riserve in merito alle disposizioni d'esecuzione del Consiglio federale sulla sorveglianza di assicurati

Nel suo parere in merito alle disposizioni d'esecuzione del Consiglio federale in tema di sorveglianza di assicurati, santésuisse esprime alcune riserve. Giudica sostanzialmente ragionevole l'introduzione di un’autorizzazione nazionale per gli specialisti incaricati di svolgere osservazioni, anche se l'obbligatorietà dell'autorizzazione andrebbe disciplinata nella legge e non nell'ordinanza. Secondo il parere di santésuisse, il previsto elenco pubblicamente accessibile dei titolari di un’autorizzazione non è compatibile né con il principio dell'osservazione né con le disposizioni della legge sulla protezione dei dati e va quindi limitato. Inoltre mancano le necessarie basi giuridiche per la gestione e la distruzione di atti.


21.12.2018
Consultazione

La strada imboccata per contenere i costi è giusta, ma servono altre misure a favore degli assicurati

disponibile solo in teceso santésuisse approva in gran parte il primo pacchetto di misure elaborato dal Consiglio federale per contenere l'aumento dei costi nella sanità. Tuttavia, servono altri provvedimenti per raggiungere davvero gli obiettivi di contenimento proposti.


18.12.2018
Consultazione

santésuisse non approva il margine eccessivamente elevato sulla vendita di medicinali, a carico di coloro che pagano i premi

disponibile solo in tedesco I distributori di medicinali (grossisti, farmacie, medici-dispensatori e farmacie ospedaliere) sono già oggi sovraretribuiti per il loro lavoro. Questi proventi sono completamente a carico di coloro che pagano i premi e dovrebbero dunque essere ridotti il più possibile. In particolare, il margine dei grossisti è impostato a un livello esageratamente elevato e deve ancora subire un aumento dall’attuale 4,5% al 7%. Inoltre, la soluzione proposta dal Consiglio federale crea un incentivo alla vendita dei farmaci più costosi, a causa della quota di vendita calcolata in percentuale. Questo incentivo negativo va corretto. santésuisse respinge quindi la proposta del Consiglio federale di adeguare il tasso dei medicinali da vendersi dietro presentazione di ricetta medica e propone che una componente del margine pari al cinque per cento sia legata al prezzo, nonché un supplemento per pacco pari a 10 franchi. In tal modo verrebbero ridotti gli incentivi negativi alla vendita di medicinali soggetti a prescrizione e ciò condurrà a un risparmio di circa 330 milioni di franchi. Questa misura corrisponde a circa l’1% del premio.


14.12.2018
Comunicato stampa

La strada imboccata per contenere i costi è quella giusta, ma occorrono altre misure a favore degli assicurati

santésuisse approva in gran parte il primo pacchetto di misure elaborato dal Consiglio federale per contenere l'aumento dei costi nella sanità. Tuttavia, servono ulteriori provvedimenti per raggiungere davvero gli obiettivi di contenimento proposti.


12.12.2018
Comunicato stampa

Troppi medici costano troppo

Nel settore sanitario l'offerta determina la domanda. Per questo motivo salutiamo con favore che il Parlamento voglia disciplinare in modo vincolante la gestione strategica delle autorizzazioni per i medici. I cantoni sono obbligati a intervenire con determinazione quando in un cantone vi è un numero eccessivo di medici che esercitano a carico degli assicurati.


30.11.2018
Focus politica sanitaria

Focus Politica sanitaria Nr. 04/2018

Distogliere l'attenzione - Aumentare l'efficienza invece di scaricare i costi sugli altri - Allarmismo ingiustificato


02.11.2018
Consultazione

santésuisse respinge la modifica dell’ordinanza riguardante i contributi per le cure e il rilevamento dei bisogni di cure

santésuisse non approva la proposta del DFI riguardante l’adattamento dei contributi per le cure e il rilevamento dei bisogni di cure. L’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) contribuisce al costo delle cure con un importo fisso, la partecipazione dei pazienti è definita in modo chiaro con un tetto massimo e il finanziamento residuo è a carico dei cantoni. santésuisse non vede quindi alcun beneficio nel ridurre il contributo per le cure ambulatoriali aumentandolo, al contempo, per le cure stazionarie. Inoltre, l’adattamento dei contributi previsti dall’art. 7a OPre è contrario alla volontà del legislatore e viola il principio di neutralità dei costi secondo la LAMal. Le misure proposte dal DFI aggiungerebbero quasi 100 milioni di franchi sulle spalle di coloro che pagano i premi, mentre l’assicurazione sanitaria copre già oggi la maggior parte dei costi per le cure di lunga durata. santésuisse respinge anche la proposta del DFI sulle competenze estese del personale infermieristico, perchè si teme un aumento di volume delle prestazioni. Nella seduta del 9 marzo 2018, il Consiglio federale si è pronunciato contro l’iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (iniziativa sulle cure infermieristiche)». santésuisse rifiuta quindi l’introduzione di elementi centrali dell’iniziativa mediante regolamento, prima che il parlamento e l’elettorato abbiano avuto l’opportunità di esprimersi in proposito.


26.10.2018
Comunicato stampa

Wirksame Umsetzung der Zulassungsbegrenzung

santésuisse begrüsst die Entscheide der nationalrätlichen Gesundheitskommission (SGK-NR) zur Steuerung der Ärztezulassungen in den Kantonen. Die SGK-NR will sicherstellen, dass die Zulassungsbegrenzung konsequent und damit wirksam umgesetzt wird, um das Kostenwachstum auch tatsächlich zu dämpfen. n'existe qu'en allemand


04.10.2018
Consultazione

santésuisse sostiene in linea di principio l'introduzione del diritto di veto contro le ordinanze

Disponibile solo in tedesco santésuisse approva l'introduzione del diritto di veto contro le ordinanze per offrire al Parlamento un'opzione d'intervento complementare. Negli scorsi anni si sono registrate numerose ordinanze o modifiche di ordinanze da parte del Consiglio federale o del Dipartimento responsabile (DFI) che contrastavano con l'opinione della maggioranza in Parlamento. Ciò è avvenuto soprattutto nell'ambito della politica della salute. Talvolta si sono decise ordinanze di tale natura senza aver considerato gli assicuratori malattia in fase di consultazione. santésuisse auspica perciò che il veto contro le ordinanze possa sortire un effetto preventivo contro le modifiche di ordinanze non supportate dal legislatore.


20.09.2018
Consultazione

In linea di principio santésuisse sostiene il finanziamento uniforme delle cure ambulatoriali e stazionarie

La maggior parte dei membri di santésuisse sostiene la proposta EFAS di modifica della legge, in linea di principio. L’attuale finanziamento non uniforme produce incentivi negativi per le parti coinvolte. Infatti, la scelta del trattamento medico dovrebbe basarsi in primo luogo sulla situazione medica del paziente e non su interessi economici del fornitore di prestazioni o di coloro che sostengono i costi, nel rispetto dei criteri determinanti di efficacia, appropriatezza ed economicità indicati dalla LAMal. I cantoni assumono un ruolo centrale anche nel settore dell’assistenza sanitaria ambulatoriale. La proposta riguardante il controllo delle autorizzazioni ai medici, adottata dal Consiglio federale il 9 maggio 2018, prevede un significativo aumento delle competenze da assegnare ai Cantoni. Al momento, però, questi ultimi devono fronteggiare le conseguenze finanziarie delle loro decisioni solo nel settore stazionario. Se il finanziamento fosse uniforme, i Cantoni sarebbero chiamati ad assumersi delle responsabilità (finanziarie) anche nel settore ambulatoriale. santésuisse sostiene, in particolare, la proposta di revisione formulata dalla CSSS-N, secondo cui l’EFAS dovrebbe essere attuato senza costi supplementari e le prestazioni di cura dovrebbero essere escluse dal finanziamento uniforme, poichè il nuovo ordinamento del finanziamento delle cure, entrato in vigore il 1° gennaio 2011, si basa su regole particolari. santésuisse si oppone all’unione di queste due soluzioni. Disponibile solo in tedesco


19.09.2018
Conferenza stampa

Comunicato: Sfruttare questo momento di tregua a favore degli assicurati

Nel 2017 l'incremento delle spese sanitarie pro capite nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) è stato dell'1,7 per cento, ossia inferiore alla media degli ultimi anni. Anche per il 2018 si profila un aumento dei costi più contenuto rispetto agli anni precedenti. Per mitigare a lungo termine l'evoluzione dei premi, occorrono ora dei provvedimenti concreti a beneficio degli assicurati. Altrimenti, un ulteriore aumento dei costi a scapito degli assicurati sarà imminente nel prossimo anno.


14.09.2018
Comunicato stampa

Il passo verso uno sgravio per gli assicurati è accolto con favore

Le misure presentate dal Consiglio federale per attenuare l'aumento dei costi sono sostanzialmente positive. In particolare, santésuisse si compiace del fatto che il Consiglio federale stia riprendendo la lotta contro i prezzi eccessivi dei medicamenti. Altrettanto significativo è il diritto di ricorso contro la pianificazione sovradimensionata degli ospedali e delle case di cura, la maggiore trasparenza nei confronti dei pazienti nella fatturazione e i forfait per le cure ambulatoriali. Sono urgentemente necessarie ulteriori misure a favore degli assicurati.


12.09.2018
Focus politica sanitaria

Focus Politica sanitaria Nr. 03/2018

È ora di creare un modello di partenza! - Basta con la “chirurgia occasionale” - Copertura voluta


11.09.2018
Consultazione

Parere di santésuisse in merito a standard e norme in materia di mobile health: benefici poco chiari delle applicazioni di salute mobile

disponibile solo in tedesco Nel suo parere sull'indagine conoscitiva concernente il collegamento di applicazioni mobile health alla cartella informatizzata del paziente (CIP), santésuisse supporta in linea di principio l'allineamento agli standard e alle norme internazionali già affermati o in via di affermazione. Occorre tuttavia capire quale priorità attribuire al collegamento dei dati dei pazienti alla CIP tramite le applicazioni, i sensori o i dispositivi indossabili mHealth. Sono tuttora poco chiari i benefici (rilevanza delle cure) che i medici curanti possono trarre dalla maggior parte delle applicazioni mHealth. Secondo santésuisse occorre considerare i potenziali costi in rapporto all'utilità medica effettiva e comprovata che possono conseguire dagli elevati requisiti (per es. qualità, affidabilità sicurezza e protezione dei dati ecc.) che le applicazioni mHealth devono soddisfare.


06.09.2018
Consultazione

„Ambulatoriale prima di ospedaliero": santésuisse sostiene con alcune riserve l'adeguamento dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre)

disponibile solo in tedesco santésuisse sostiene in linea di principio l’ulteriore adattamento della OPre in tema di „ambulatoriale prima di stazionario“ al pari delle integrazioni sull'insieme di dati medici con la motivazione per le cure ospedaliere. Sosteniamo la competenza dei partner tariffali per la definizione delle modalità della procedura di controllo dei criteri (secondo allegato 1a numero II OPre). Nello stesso tempo ci rammarichiamo che non siano stati accolti nell'ordinanza il disbrigo preliminare delle procedure di controllo (ex ante) ripetutamente proposto da santésuisse e l'obbligo da noi richiesto di procedure di controllo elettroniche standardizzate. santésuisse si è sempre pronunciata in modo esplicito a favore di procedure di controllo ex-ante. Inoltre, santésuisse si oppone all'ampliamento del catalogo delle procedure CHOP. L'inclusione di elementi non pertinenti contrasta con il concetto alla base del catalogo delle procedure CHOP.


31.08.2018
Comunicato stampa

Valvola d’emergenza contro i costi eccessivi

santésuisse accoglie con favore la decisione della commissione della sanità del Consiglio nazionale di limitare l’autorizzazione dei medici a determinate condizioni. Con una gestione strategica delle autorizzazioni differenziata e implementata in modo coerente per tutta la Svizzera, la crescita dei premi può essere attenuata con successo.


28.08.2018
Comunicato stampa

«Qual è l’ospedale più adatto a me?» – La risposta arriva dallo Spitalfinder

santésuisse desidera che la qualità nel servizio sanitario venga misurata, per aiutare i pazienti nella scelta. Un buon indicatore della qualità dei trattamenti in un ospedale è rappresentato, in particolare, dal numero di operazioni effettuate. Adesso sono disponibili anche i dati del 2016 e del 2017.


22.08.2018
Comunicato stampa

Decisioni lungimiranti e a beneficio degli assicurati

La decisione in materia di regioni di premio pronunciata dalla Commissione della sanità del Consiglio degli Stati è un segnale inequivocabile a favore di una maggiore equità dei costi verso chi paga i premi. Nelle regioni con costi inferiori, gli assicurati devono continuare a beneficiare di premi più bassi. La proroga di altri due anni della limitazione temporanea delle autorizzazioni dei medici permette di affrontare con calma il progetto concernente il finanziamento uniforme delle prestazioni ambulatoriali e ospedaliere.


21.08.2018
Comunicato stampa

I Cantoni ignorano la decisione del Tribunale amministrativo federale

Per anni gli assicurati hanno finanziato i materiali di cura anche se, per legge, non erano tenuti a farlo. Per questa ragione, il Tribunale amministrativo federale ha sentenziato di recente che questa prassi non era valida. Gli assicuratori malattia hanno quindi chiesto alle case di cura la restituzione di quanto versato in eccesso. Purtroppo senza esito. Gli assicuratori malattia si vedono perciò costretti a far valere i loro diritti in sede giudiziaria.


13.08.2018
Comunicato stampa

Verificare le fatture impedisce che i premi aumentino di oltre il 10 per cento

Grazie ai controlli delle fatture svolti dagli assicuratori malattia si risparmiano ben 3 miliardi di franchi nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. A tutto beneficio di chi paga i premi. Senza il controllo sistematico dei conteggi, i premi medi salirebbe-ro di oltre il 10 per cento. santésuisse chiede di adeguare le norme di legge per rafforzare i controlli.


12.07.2018
Comunicato stampa

Crescita ridotta dei costi della sanità nel 2017

Nel 2017, l’incremento della spesa sanitaria nel settore dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) è stato leggermente attenuato rispetto al 2016. L’aumento dell’1,7% delle prestazioni lorde pro capite è inferiore alla media del 3,2% degli ultimi anni. Nell’anno in corso, è probabile che vi sia di nuovo un aumento dei costi leggermente maggiore.


04.07.2018
Consultazione

Canton Vallese: revisione totale della legge sulla salute (LS)

Nell'ottica di garantire un elevato livello di qualità dell'assistenza sanitaria, santésuisse accoglie con favore gli adeguamenti previsti dalla legge sulla salute del Canton Vallese. Andrebbero specificati i requisiti per la pianificazione dell'assistenza specialistica dispensata a livello ambulatoriale. Bisogna considerare che la LAMal prevede per gli assicurati la libera scelta del medico e dell'ospedale in tutta la Svizzera, quindi anche fuori dai confini del cantone di domicilio. santésuisse ritiene che la regolamentazione delle attrezzature mediche pesanti da parte del Cantone non sia la strada giusta per contenere i costi della popolazione residente. La fruizione di simili prestazioni avviene a livello sovracantonale. Con una struttura tariffale adeguata nell'ambito della diagnostica per immagini è possibile correggere gli attuali incentivi sbagliati e ridurre i problemi derivanti dall'offerta eccedentaria. In questo modo si potrebbero tenere sotto controllo i costi facendo ricorso a soluzioni proprie dell’economia di mercato senza obbligare lo Stato a intervenire con misure correttive.


20.06.2018
Comunicato stampa

Un passo nella giusta direzione ma il traguardo resta lontano

Con la riduzione degli importi massimi rimborsabili per le strisce reattive per il controllo della glicemia, il Consiglio federale ha dato seguito alla richiesta di santésuisse di adeguare i prezzi al livello europeo, decisamente molto inferiore a quello svizzero. Con rapidi adeguamenti dei prezzi per prodotti con elevata cifra d'affari - come i prodotti assorbenti per l'incontinenza e il noleggio degli apparecchi per terapia respiratoria - si potrebbero inoltre risparmiare molti milioni a favore di chi paga i premi.


18.06.2018
Conferenza stampa

Communiqué: Assemblea generale di santésuisse: dare centralità alla qualità e all’economicità

La qualità medica è una misura determinante per far crescere l’assistenza sanitaria del nostro paese. Migliorare e documentare in modo trasparente la qualità va a beneficio di tutta la popolazione. I fornitori di prestazioni che non soddisfano i criteri di qualità richiesti dovranno essere soggetti a sanzioni in futuro.


13.06.2018
Comunicato stampa

santésuisse saluta con favore le decisioni per migliorare la qualità e l'efficienza nel settore della sanità

La qualità delle prestazioni mediche deve guidare lo sviluppo dell'assistenza sanitaria. A beneficiare di una qualità trasparente sono la popolazione e tutti gli enti che sostengono i costi. santésuisse accoglie positivamente le decisioni del Consiglio nazionale per imporre misure nell'ambito della qualità sull'intero territorio nazionale. La Camera bassa istituisce inoltre le condizioni indispensabili per garantire e migliorare globalmente la qualità del sistema sanitario svizzero.


08.06.2018
Consultazione

santésuisse accoglie con favore le modifiche alla legge sugli agenti terapeutici e alla legge sugli ostacoli tecnici al commercio (allineamento ai regolamenti UE)

santésuisse saluta in linea di principio l’allineamento del diritto svizzero sui dispositivi medici ai due regolamenti UE con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la qualità dei prodotti medici in Svizzera. santésuisse saluta inoltre gli adeguamenti del diritto sulla ricerca umana. Supporta inoltre le misure proposte al fine di evitare gli ostacoli tecnici al commercio. Tuttavia, gli adeguamenti vanno attuati nel segno della proporzionalità e dell’efficienza dei costi. disponibile solo in tedesco


01.06.2018
Conferenza stampa

Différence faible pour les médicaments brevetés mais encore élevée pour les génériques

En mai 2018, sur la base d’un taux de change CHF/EUR de 1.09 appliqué par l’Office fédéral de la santé publique (OFSP), le niveau de prix des médicaments protégés par un brevet était encore de 9% supérieur en Suisse au niveau de prix des neuf pays de comparaison. En mars 2018, les produits originaux tombés dans le domaine public étaient 17% plus chers qu’en moyenne des pays de référence. Pour les génériques, la différence reste importante: 52%. C’est ce que montre la neuvième comparaison de prix Avec l’étranger réalisée en commun par santésuisse et Interpharma.


29.05.2018
Consultazione

Revisione totale dell’ordinanza sull'autorizzazione dei medicamenti (OAMed)

disponibile solo in tedesco santésuisse accoglie con favore la revisione totale dell’ordinanza sull'autorizzazione dei medicamenti (OAMed). La nuova ordinanza specifica in modo più dettagliato varie condizioni e responsabilità nell’ambito della produzione di medicamenti e del commercio all’ingrosso e tiene inoltre conto delle attività di mediatori e agenti nell’ambito dei medicamenti.


25.05.2018
Focus politica sanitaria

Focus Politica sanitaria Nr. 2/2018

Autorizzazione dei medici in un vicolo cieco - La responsabilità spetta ai fornitori di prestazioni - Priorità sorprendenti del Consiglio federale


03.05.2018
Consultazione

Presa di posizione di santésuisse in merito alla proposta della commissione di instaurare la trasparenza in materia di lobbismo nel Parlamento federale (15.438 Iv. Pa. Berberat)

disponibile solo in tedesco santésuisse è del parere che una commissione non debba avere la competenza di decidere chi possa fare visita, in veste di lobbista o persona privata, a un parlamentare a Palazzo federale. Secondo santésuisse, decidere di escludere in via generale determinati interessi è un provvedimento poco accorto, perché esistono molte altre possibilità di contattare i deputati al Parlamento. Ritiene invece fondamentale garantire la parità di trattamento di tutti gli interessi e dei loro rappresentanti toccati da un progetto.


20.04.2018
Consultazione

Esenzione dei premi per i minorenni e revisione delle categorie dei premi per minorenni, giovani adulti e adulti

Disponibile solo in tedesco: Nella sua risposta in merito alle iniziative parlamentari 10.407 «Esenzione dei premi per i minorenni» e 13.477 «Revisione delle categorie dei premi per minorenni, giovani adulti e adulti» santésuisse si pronuncia a favore dello sgravio dei premi per i giovani adulti dai 19 ai 25 anni. Tutto sommato, la proposta di sgravare i giovani tra i 19 e i 25 anni di età è la soluzione più accreditata nell’ottica di politica sociale per raggiungere gli obiettivi prefissati. Viene invece rifiutato lo sgravio finanziario per gli assicurati di età compresa tra i 26 e 35 anni. santésuisse rifiuta l’introduzione di una compensazione dei rischi separata per i minorenni (ossia assicurati di età inferiore a 19 anni). Di fatto già oggi si pagano premi conformi al rischio e pertanto l’introduzione di una compensazione dei rischi separata non genera alcun utile per questa fascia di età.


20.04.2018
Comunicato stampa

santésuisse si pronuncia a favore del finanziamento uniforme

La Commissione della sanità del Consiglio nazionale (CSS-CN) si è espressa in linea di mas-sima a favore del nuovo ordinamento per il finanziamento del sistema sanitario a livello di assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. La Commissione intende così vincolare i Cantoni a partecipare proporzionalmente ai costi dell'assicurazione malattia. Una decisione coerente, considerato che i Cantoni decidono in tema di lista ospedaliera e delle case di cura nonché in tema di autorizzazione degli altri fornitori di prestazioni e possiedono quindi un elevato potere decisionale in materia di costi. Il nuovo ordinamento finanziario è la premessa necessaria perché in futuro i costi vengano ripartiti in modo equo e sostenibile tra gli assicurati e i Cantoni. Il nuovo ordinamento servirà inoltre a promuovere la diffusione di modelli assicurativi a costi contenuti, come per esempio l'assistenza medica integrata.


13.04.2018
Comunicato stampa

Una sentenza che garantisce certezza di diritto

Il Tribunale federale ha dato ragione ad Assura. La massima istanza giudiziaria ha infatti stabilito che il Consiglio federale può adottare riduzioni lineari nell’adeguare la struttura tariffale TARMED.


12.04.2018
Comunicato stampa

Le tariffe forfettarie per le prestazioni ambulatoriali frenano l’aumento

In questi giorni il Consiglio federale ha deciso quali provvedimenti proposti dal gruppo di esperti attuare in via prioritaria. Con il primo pacchetto di misure, il Consiglio si ri-promette di tagliare i costi nell’assicurazione malattie sociale. Il Consiglio federale ha attribuito un’elevata priorità alle tariffe forfettarie per le prestazioni ambulatoriali. I forfait per gli interventi chirurgici più frequenti semplificano la tariffa per singola prestazione TARMED e contribuiscono ad affievolire gli incentivi per l’aumento quantitativo delle prestazioni.


09.03.2018
Consultazione

Canton Soletta : presa di posizione di santésuisse sulla revisione totale della legge sanitaria (LS)

Il progetto di revisione della legge sanitaria del Canton Soletta prevede la possibilità di creare una lista cantonale di interventi, da effettuare obbligatoriamente in regime ambulatoriale piuttosto che stazionario. santésuisse caldeggia una lista di interventi, da realizzare di solito in regime ambulatoriale, uniforme per tutta la Svizzera. Data l’assenza di sicurezza giuridica, è praticamente impossibile sostenere le diverse liste cantonali nei confronti dei pazienti. Inoltre, santésuisse chiede che venga iscritto nella LS un riferimento all’obbligo di coordinamento della pianificazione ospedaliera con gli altri cantoni, ai sensi dell’art. 39 cpv. 2 LAMal.


02.03.2018
Focus politica sanitaria

Focus politica sanitaria Nr. 1/2018

Nessun mandato dagli assicuratori malattie - Liste delle operazioni ambulatoriali - Premi e prestazioni complementari


15.02.2018
Consultazione

santésuisse approva l’attribuzione delle prestazioni nel settore della «chirurgia viscerale complessa altamente specializzata»

santésuisse approva l’assegnazione dei mandati di prestazioni ai fornitori di prestazioni nel settore della chirurgia viscerale complessa altamente specializzata, proposta dall’organo scientifico MHS (medicina altamente specializzata) nel quadro della rivalutazione. santésuisse esprime riserve a proposito dell’equilibrio del criterio « Insegnamento, formazione continua e ricerca » con gli altri criteri al fine di garantire una fornitura di cure adatta ai bisogni, di alta qualità ed economica. santésuisse ritiene che la concentrazione di “Insegnamento, formazione continua e ricerca” specializzati, in alcuni centri (universitari), potrebbe avere un impatto positivo sull’efficacia e l’efficienza. In futuro, al contrario, una ponderazione maggiore dovrebbe essere concessa al criterio dell’economicità. Il rispetto di quest’ultimo dovrebbe essere una condizione obbligatoria per una nuova assegnazione al momento della rivalutazione successiva. disponibile solo in tedesco


09.02.2018
Comunicato stampa

FMCH e santésuisse trovano un accordo sulle tariffe forfettarie per le prestazioni ambulatoriali

santésuisse e l'Associazione svizzera dei medici con attività chirurgica ed intensiva (FMCH) hanno sottoscritto una convenzione sulle tariffe forfettarie per le prestazioni ambulatoriali. Nel prezzo del forfait ambulatoriale sono compresi la preparazione e il ripristino di un trattamento. Chi intende impiegare i forfait per il conteggio, si impegna a adottare misure di garanzia della qualità.


18.12.2017
Consultazione

santésuisse è favorevole a una durata contrattuale di tre anni per le franchigie opzionali

disponibile solo in tedesco L’introduzione di una durata minima di tre anni per le franchigie opzionali rafforza la responsabilità individuale degli assicurati e permette di evitare gli adattamenti annuali dell’importo della franchigia in base allo stato di salute o ad interventi medici programmati.


16.12.2017
Comunicato stampa

Mezzi ausiliari medici: riduzione insufficiente dei prezzi

Grande delusione per le decisioni prese dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) per ridurre i prezzi dei prodotti che figurano nell'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp). L'UFSP non sfrutta il margine di manovra per abbassare il prezzo del materiale per la misurazione della glicemia, dei prodotti per l'incontinenza o degli apparecchi per terapia respiratoria. santésuisse stima il potenziale di risparmio in circa 300’000 franchi l’anno. Gli assicurati dovranno dunque continuare a farsi carico di un onere supplementare inutile pari a 34 milioni di franchi l'anno. santésuisse chiede che entro la metà del 2018 si intervenga con misure idonee a tagliare i prezzi dei prodotti che ancora non sono stati adeguati.


15.12.2017
Consultazione

In linea generale, santésuisse accoglie con favore la “strategia e-health 2.0” del governo federale e dei cantoni – Manca l’analisi dei costi-benefici

santésuisse accoglie l’orientamento generale della “Strategia e-health 2.0”. La digitalizzazione è volta a contribuire al miglioramento della qualità, della sicurezza e dell’efficienza del sistema sanitario, nonché al sostegno dell’assistenza coordinata e dell’interprofessionalità. Tuttavia, il potenziale della digitalizzazione nell’assistenza sanitaria va al di là della definizione ristretta di e-health utilizzata nell’ambito della strategia. Manca infatti un’analisi delle esigenze degli utenti, degli sviluppi e delle tendenze attuali. I risparmi auspicati dall’utilizzo della cartella informatizzata del paziente (CIP) vanno confrontati con i costi sostenuti dal governo federale, dai cantoni, dai fornitori di prestazioni e da altri protagonisti e vanno indicati gli effetti sui premi degli assicurati. Disponibile solo in tedesco


08.12.2017
Consultazione

santésuisse chiede un elenco nazionale degli interventi da eseguire a livello ambulatoriale

santésuisse sostiene l'attuazione degli interventi che si possono svolgere ambulatorialmente e che invece oggi si effettuano a livello stazionario. Chiede inoltre una regolamentazione nazionale per promuovere il trasferimento dei trattamenti stazionari al settore ambulatoriale. santésuisse si oppone ai differenti elenchi cantonali che, oltretutto, comportano disuguaglianze di trattamento tra i pazienti. Per evitare ulteriori premi nell'assicurazione di base a seguito del trasferimento, occorre introdurre quanto prima il finanziamento uniforme per tutte le prestazioni. La riduzione degli incentivi tariffali sbagliati garantisce che la decisione di attuare un intervento a livello ambulatoriale sia presa in base a indicazioni esclusivamente mediche.


28.11.2017
Focus politica sanitaria

Focus - politica sanitaria 4/2017

Razionamento con budget globali - Invece di una carenza dobbiamo aspettarci un eccesso di Medici - Ambulatoriale prima di ospedaliero


03.11.2017
Comunicato stampa

Regioni di premio in funzione dei costi: decisione importante

La Commissione della sanità del Consiglio nazionale (CSS-CN) esercita pressione politica affinché le regioni di premio vengano definite anche in futuro sulla base delle differenze di costo dei Comuni e ha dato seguito alla relativa iniziativa parlamentare presentata da Andreas Aebi.


31.10.2017
Conferenza stampa

Congresso di novembre 2017: Il campanilismo cantonale genera un'offerta eccedentaria sbagliata

santésuisse chiede modelli sovraregionali per le prestazioni nel settore ambulatoriale, in particolare per quanto concerne le attività dei medici specialisti. Le regioni sanitarie e i flussi dei pazienti non si fermano ai confini cantonali e vanno tenuti in considerazione in maniera adeguata. L'allentamento dell'obbligo di contrarre, unito a una nuova politica tariffale per medici e ospedali, potrà contribuire significativamente ad attenuare il problema dell'offerta eccedentaria di prestazioni sanitarie nelle regioni interessate dal fenomeno.


30.10.2017
Consultazione

Diritto esecutivo legge sugli agenti terapeutici: santésuisse sostiene gli adeguamenti dell'ordinanza in molti punti, ma chiede di evitare una regolamentazione eccessiva

santésuisse sostiene in molti punti gli adeguamenti dell'ordinanza sul diritto esecutivo della legge sugli agenti terapeutici (LATer). I vari adeguamenti delle ordinanze comportano tuttavia il pericolo che l'eccessiva regolamentazione crei incentivi sbagliati e che si rendano necessarie spese inutili e senza valore aggiunto. Ciò va evitato nella misura del possibile. disponibile solo in tedesco


26.10.2017
Comunicato stampa

Budget globali: soluzioni avventate a scapito dei pazienti

Un gruppo di esperti insediato dal Dipartimento federale dell'interno (DFI) sottopone al Consiglio federale una serie di proposte per contenere l’incremento dei costi nella sanità pubblica. La proposta dagli effetti più dirompenti per la popolazione è forse quella che prevede l'introduzione di uno stanziamento globale di bilancio per frenare le spese sanitarie. La Germania e i Paesi Bassi sono l'esempio lampante di come gli effetti di una simile misura ricadano sulle spalle dei pazienti, perché favoriscono le misure di razionamento e la medicina a due velocità a discapito della qualità. FMH, H+, Interpharma, pharmaSuisse, OSP e santésuisse respingono gli interventi approssimativi dalle prevedibili conseguenze negative per i pazienti e propongono invece di adottare il finanziamento uniforme delle prestazioni ambulatoriali e stazionarie per sfruttare il potenziale di risparmio a disposizione.


24.10.2017
Consultazione

santésuisse sostiene l’introduzione di formati di scambio elettronico per la cartella informatizzata del paziente (CIP)

disponibile solo in tedesco santésuisse sostiene l’introduzione di formati di scambio elettronico nell’ambito della cartella informatizzata del paziente (CIP). I formati di scambio favoriscono il trattamento rapido, efficace e largamente automatizzato di dati e informazioni nei settori delle vaccinazioni, dei medicinali e delle analisi di laboratorio. In tal modo, forniscono un contributo sostanziale al miglioramento della prevenzione in materia di vaccinazioni, nonché all’aumento della sicurezza, della qualità e dell’efficacia della diagnosi e del trattamento. Viceversa, santésuisse non comprende il motivo per cui non possa utilizzarsi il numero d’identificazione del paziente, creato specialmente nel contesto del CIP ai sensi dell’art. 4 LCIP. L’assenza di una chiara determinazione del un numero d’identificazione del paziente da utilizzare è contraria ai principi di standardizzazione dei formati di scambio elettronico. Nel caso di numeri di identificazioni differenti, sussiste il rischio di confusione o di conflitti di dati.


20.10.2017
Consultazione

Adeguamento della franchigia all’andamento dei costi: santésuisse chiede di portare la franchigia minima a 600 franchi

santésuisse sostiene l’adeguamento delle franchigie all’andamento dei costi. Per rafforzare l’autoresponsabilità, santésuisse propone di portare, in un primo passo, la franchigia ordinaria da 300 a 600 franchi. Per garantire la certezza del diritto è inoltre necessario sancire per legge il meccanismo che regola l’adeguamento delle franchigie all’andamento dei costi. disponibile solo in tedesco


19.10.2017
Consultazione

Gestione delle autorizzazioni dei medici: santésuisse respinge la proposta del Consiglio federale

La proposta del Consiglio federale sulla gestione strategica delle autorizzazioni dei medici non soddisfa il mandato del Parlamento. Mancano le alternative alla gestione delle autorizzazioni in vigore e le disposizioni all’indirizzo dei Cantoni per la gestione sovracantonale. santésuisse respinge la proposta nella sua attuale formulazione. disponibile solo in tedesco


19.10.2017
Comunicato stampa

Inefficace e poco equilibrata

La proposta del Consiglio federale sulla gestione strategica delle autorizzazioni dei medici non soddisfa il mandato del Parlamento. Mancano le alternative alla gestione delle autorizzazioni in vigore e le disposizioni all'indirizzo dei Cantoni per la gestione sovracantonale. santésuisse respinge la proposta nella sua attuale formulazione.


12.10.2017
Consultazione

Compensazione dei rischi nell’assicurazione malattie : santésuisse è d’accordo con le modifiche dell’ordinanza

Disponibile solo in tedesco: Le modifiche dell’ordinanza sono di natura tecnica e costituiscono le direttive legali dell’ordinanza sulla compensazione dei rischi nell’assicurazione malattie (OCoR). santésuisse è d’accordo con la maggior parte degli adeguamenti. Il DFI però non dovrebbe possedere la competenza esclusiva di redigere l’elenco PCG, ma dovrebbe essere coadiuvato da un organismo neutrale che prepari una bozza tenendo conto delle richieste, e sia anche in grado di mettere a frutto le più recenti conoscenze scientifiche.


11.10.2017
Consultazione

santésuisse rifiuta una raccolta estesa dei dati da parte dell’UFSP

Disponibile solo in tedesco: santésuisse rifiuta l’ampliamento della raccolta di dati personali anonimizzati (BAGSAN) con i nuovi moduli EFIND 3-6. santésuisse ritiene che il coacervo di dati EFIND non assicura le conoscenze descritte dall’UFSP. Anche senza il numero AVS, sussisterebbe un considerevole rischio per gli assicurati che i dati pluriennali permettano di creare dei veri e propri profili e di individuare la persona. La raccolta dei dati centralizzata a livello federale rappresenterebbe anche un grande rischio in quanto potrebbe risultare particolarmente appetibile per gli hacker. Inoltre, per i piccoli assicuratori malattie le necessarie spese aggiuntive sarebbero eccessive o comunque non redditizie. Se, invece, venisse richiesta una raccolta di dati chiara, destinata a uno scopo specifico e plausibile, santésuisse sarebbe pronta a consigliarla ai suoi membri. Un esempio potrebbe essere il monitoraggio dell’ultimo intervento del Consiglio Federale sulla TARMED.


10.10.2017
Consultazione

Canton Friburgo: presa di posizione di santésuisse sulla pianificazione dell’assistenza a lungo termine 2016 – 2020

Disponibile solo in tedesco: Secondo santésuisse, il punto della situazione e la programmazione dei bisogni sono verificabili e realistici. Nel rapporto, però, non è dato sapere in quale misura la pianificazione sia stata coordinata con i vicini Cantoni di Berna e di Vaud, nonché il tasso di occupazione dei posti letto negli istituti di assistenza a lungo termine all'interno del Cantone o fuori dai suoi confini. Secondo le cifre pubblicate dall’UST, il tasso di occupazione dei posti letto nelle case di cura del Canton Berna adiacente è notevolmente inferiore rispetto a quello del Canton Friburgo. Una cooperazione intercantonale potrebbe essere ben utile.


29.09.2017
Comunicato stampa

Ostinazione pervicace

I promotori dell’iniziativa cercano di rendere appetibile, con promesse perlomeno dubbie, una variante cantonale della cassa unica. Eppure sono passati solo tre anni dal netto rifiuto espresso verso la cassa unica. Dobbiamo supporre che si tratti di mera ostinazione politica che non vuole accettare la volontà popolare. Invece di ridurre i costi, le cosiddette casse di compensazione cantonali, statalizzate, non faranno altro che rinvigorire gli attuali conflitti d’interesse nei Cantoni, e quindi alimentare ancora di più gli incentivi sbagliati.


28.09.2017
Comunicato stampa

I premi 2018 aumentano come preventivato

Il Consiglio federale ha tenuto conto delle perplessità espresse dagli assicuratori malattia e rinuncia a mantenere artificiosamente bassi i premi.


26.09.2017
Conferenza stampa

I costi continuano a salire - l'intervento tariffale del Consiglio federale si dimostra di dubbia efficacia

Nel 2016 i costi nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) sono saliti del 3,8 per cento per persona assicurata. In considerazione della lieve crescita dei salari e del rincaro, questo incremento a carico degli assicurati che persevera ormai da anni desta più di qualche preoccupazione. Nel 2016 sono stati i costi nel settore ambulatoriale ospedaliero a registrare l'aumento più consistente, ossia dell’8,0 per cento, tra i gruppi di costo più importanti. santésuisse ritiene che l'intervento tariffale del Consiglio federale nel settore delle prestazioni ambulatoriali non produrrà nessun effetto calmierante sui costi nel 2018.


19.09.2017
Focus politica sanitaria

Focus - Politica sanitaria 3/2017

Discutibile e incomprensibile --- Patchwork burocratico, occasione mancata --- I pazienti non restano nei confini cantonali


15.09.2017
Comunicato stampa

Le cliniche psichiatriche ritardano l’introduzione del nuovo sistema tariffario TARPSY

I partner tariffali hanno accettato una convenzione tariffale comune, cosicché niente dovrebbe intralciare l’introduzione della TARPSY dal 1° gennaio 2018. Inoltre, le cliniche psichiatriche dovrebbero fornire in tempo utile i dati TARPSY a tarifsuisse. Ad oggi, tarifsuisse ha ricevuto meno del dieci per cento dei dati richiesti.


01.09.2017
Consultazione

Canton Obvaldo: adeguamento dell’ordinanza concernente lo scambio automatico dei dati ai sensi dell’articolo 64a LAMal per gli assicurati in mora

santésuisse accoglie con favore l’adeguamento dell’ordinanza sullo scambio automatico dei dati ai sensi dell’articolo 64a LAMal per gli assicurati in mora. Il concetto sullo scambio dei dati elaborato da santésuisse e CDS è stato accolto nelle direttive cantonali.


01.09.2017
Consultazione

Canton Soletta: modifica della legge sociale; finanziamento dei costi residui per le cure ambulatoriali

santésuisse sostiene la modifica della legge sociale per regolamentare il finanziamento dei costi residui per le cure ambulatoriali, fatta eccezione per il previsto conteggio dei costi per il tragitto e la durata del tragitto. Il messaggio prevede che i costi per il tragitto e per la durata del tragitto siano considerati soltanto per un terzo nei costi standard mentre i rimanenti due terzi vadano addebitati ai pazienti. Questa regolamentazione contravviene alla protezione tariffale ai sensi dell’articolo 44 LAMal. I costi per il tragitto e la durata del tragitto sono parte integrante dei contributi finanziari degli assicuratori malattia. Al paziente non vanno quindi addebitati ulteriori costi per il tragitto e la durata del tragitto.


31.08.2017
Comunicato stampa

Gli assicuratori malattia svizzeri lanciano una nuova piattaforma informativa per gli assicurati

Dedicato interamente agli assicurati, il portale www.parliamo-assicurazione-malattia.ch fornisce loro tutte le informazioni utili per comprendere meglio il sistema sanitario e l’assicurazione malattia in Svizzera. La decisione di informare l’opinione pubblica sul servizio sanitario scaturisce dal mandato di legge.


22.08.2017
Consultazione

Canton Vallese: santésuisse si oppone alla gestione cantonale dell’autorizzazione di apparecchiature mediche pesanti

santésuisse ritiene che la regolamentazione delle apparecchiature mediche pesanti da parte del Cantone non sia il modo giusto per contenere i costi. Nonostante la gestione cantonale e l’eventuale limitazione dell’offerta, i cittadini residenti nel Canton Vallese possono far ricorso alla diagnostica per immagini anche fuori dei confini cantonali. Occorre intervenire sulle tariffe. Infatti, una struttura tariffale appropriata nel campo della diagnostica per immagini può eliminare gli attuali incentivi sbagliati e quindi ridurre anche il problema dell’offerta eccedentaria di prestazioni sanitarie.


18.08.2017
Comunicato stampa

Gli assicuratori malattia invitano a non farsi troppe illusioni

In linea di principio, santésuisse accoglie positivamente l'intervento del Consiglio federale per adeguare la struttura tariffale nel settore ambulatoriale. Tuttavia, santésuisse considera criticamente la richiesta del Consiglio federale di imporre agli assicuratori malattia di considerare le riduzioni tariffali già nella determinazione dei premi 2018. Un approccio sbagliato sotto l'aspetto economico. Bisogna conoscere i risparmi effettivamente ottenuti prima di procedere alla riduzione dei premi.


13.07.2017
Comunicato stampa

L’impennata dei costi dovuta soprattutto agli ambulatori ospedalieri e agli studi medici

I costi della salute sono aumentati anche nel 2016. Con un incremento del 4,9 per cento rispetto all’anno precedente, i costi della salute a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie hanno toccato quota 31,6 miliardi di franchi. Per finanziarli, gli assicurati sono costretti a sborsare sempre più denaro, e le prospettive future non sono per nulla incoraggianti. Infatti, per l’anno in corso si prevede un’ulteriore impennata.


07.07.2017
Comunicato stampa

TARPSY: assieme all'associazione degli ospedali gli assicuratori malattie spianano la strada alla tariffa stazionaria di psichiatria

curafutura e santésuisse, come pure H+ Gli Ospedali Svizzeri hanno raggiunto un accordo su una convenzione tariffale per l'introduzione di TARPSY. Non sussistono dunque più ostacoli all'introduzione, dal 1° gennaio 2018, di forfait per giornata orientati alle prestazioni nella psichiatria stazionaria (TARPSY). Con questo accordo i fornitori di prestazioni e gli assicuratori danno un segnale positivo a favore di soluzioni partenariali in un partenariato tariffale funzionante.


07.07.2017
Consultazione

Parere di santésuisse sulle modifiche dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal) in tema di collaborazione transfrontaliera / progetti pilota, divisibilità dei premi, articolo 64a LAMal, correzione dei premi

Come espresso nella sua presa di posizione, santésuisse chiede adeguamenti e precisazioni sulle previste modifiche. Per esempio nell’art. 36b cpv. 4 nel caso in cui le persone residenti in uno Stato extra-UE, in Islanda o Norvegia, ma assoggettate all’assicurazione svizzera, si sottopongano a cura ospedaliera stazionaria in Svizzera. Gli assicuratori malattia pretendono che il Cantone si assuma anche in questo caso la quota cantonale senza imputarla agli assicuratori.


05.07.2017
Comunicato stampa

La gestione delle autorizzazioni dei medici degenera in 26 mostri burocratici

La proposta del Consiglio federale per gestire le autorizzazioni dei medici si rivela poco coraggiosa e non offre miglioramenti sostanziali rispetto alla regolamentazione vigente. Anzi, il Consiglio federale non tiene conto della volontà del Parlamento, che da anni insiste per avere delle vere alternative. Ed invece, adesso spetterà ai Cantoni fissare il numero massimo per specialità mediche allo scopo di contrastare l’eccessiva copertura sanitaria.


28.06.2017
Comunicato stampa

Schiaffo agli assicurati che dimostrano maggiore attenzione ai costi

santésuisse respinge la riduzione degli sconti massimi sulle franchigie più alte perché in questo modo il Consiglio federale penalizza in modo particolare gli assicurati che dimostrano maggiore responsabilità individuale. Questo è un segnale poco rassicurante per l’evoluzione dei costi nel settore della sanità pubblica.


27.06.2017
Consultazione

Canton Nidvaldo: santésuisse disapprova il rapporto di pianificazione 2015-2030 sull’assistenza ospedaliera

santésuisse non può approvare il rapporto di pianificazione. Tra le altre cose, non si illustra con la necessaria adeguatezza la necessità di un nuovo mandato di prestazione al Bürgenstock Resort Lake Lucerne nell’ambito della riabilitazione. Inoltre, il processo che ha portato all’attribuzione di questi mandati di prestazione manca della necessaria chiarezza.


26.06.2017
Consultazione

santésuisse approva il progetto del Consiglio federale concernente l’ordinanza sulla registrazione delle malattie tumorali (RMT)

santésuisse sostiene l’obbligo di registrare le malattie tumorali e si ripromette da essa un notevole miglioramento della qualità nelle terapie antitumorali. Allo stesso modo santésuisse approva il coordinamento tra i differenti registri dei tumori cantonali e l’unificazione dei dati a livello federale.


23.06.2017
Consultazione

santésuisse approva in linea di principio l’intervento del Consiglio federale nella tariffa medica TARMED

In linea di principio, santésuisse accoglie favorevolmente l’intervento del Consiglio federale nella tariffa medica ambulatoriale TARMED. Giudica positivamente alcune misure proposte per rendere più trasparente la fatturazione ai pazienti e la conversione in minutaggio delle prestazioni basate sull’attività e la maggiore precisazione della posizione „prestazioni in assenza del paziente“. Il Consiglio federale ritiene però che TARMED debba restare una tariffa per singola prestazione con tutti i difetti inerenti a una simile tariffa. L’attuale struttura tariffale basata sulla singola prestazione è tra le cause della lievitazione dei costi che perdura ormai da molti anni nel settore ambulatoriale, perché offre incentivi sbagliati per quanto concerne l’efficienza, la qualità e le modalità di fatturazione. Per gli interventi frequenti, i forfait restano la soluzione da preferire alla semplice addizione di numerose singole posizioni tariffali per lo steso intervento. Struttura tariffale fisioterapia: santésuisse giudica giuste e necessarie le modifiche e le integrazioni proposte, perché servono a migliorare la comprensibilità e la trasparenza della struttura tariffale. L’indicazione del tempo di trattamento sul conteggio è utile anche per il paziente, perché gli permette di controllare meglio sulla fattura la prestazione dispensata.


22.06.2017
Comunicato stampa

Più competizione su qualità e prezzo, meno campanilismo cantonale

La maggiore mobilità spinge i pazienti a fruire di cure mediche ambulatoriali fuori del proprio Cantone di domicilio. Lo si evince da uno studio di santésuisse sulla struttura dei flussi di pazienti che, per la prima volta, tiene in considerazione gli ambulatori ospedalieri in Svizzera.


31.05.2017
Consultazione

Canton Uri: parere di santésuisse sul disegno di ordinanza concernente l’indennità di picchetto per le levatrici

L’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie non si fa carico del servizio di picchetto delle levatrici. santésuisse ricorda che tra Federazione svizzera delle levatrici e tarifsuisse ag sono in corso trattative per una nuova convenzione tariffale. La bozza della convenzione prevede una remunerazione più adeguata dell’indennità di durata del tragitto per le levatrici.


31.05.2017
Focus politica sanitaria

Focus - Politica sanitaria 2/2017

Investire in qualità ed efficienza --- Niente di nuovo sul fronte occidentale --- Il campanilismo cantonale ostacola le riforme


31.05.2017
Consultazione

santésuisse accoglie positivamente la revisione della LPGA

santésuisse e gli assicuratori malattia aderenti accolgono con favore la revisione della legge sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA). L’introduzione di una norma specifica offrirà finalmente la base legale per mettere sotto sorveglianza le persone sospettate di ottenere con l’inganno prestazioni assicurative non dovute.


22.05.2017
Comunicato stampa

Sì alle cure ambulatoriali, ma non a scapito di chi paga i premi

Finanziare le prestazioni dell'assicurazione malattie secondo lo stesso modello frena gli incentivi sbagliati e riduce i costi. Un obiettivo ampiamente condiviso, ma che la Confe-renza dei direttori cantonali della sanità (CDS) respinge di fatto con la decisione presa nella giornata 19 maggio 2017. Il trasferimento delle cure stazionarie a quelle ambulato-riali grava in modo unilaterale sugli assicurati. Ai Cantoni non si forniscono invece gli in-centivi efficaci per arginare i costi negli ambulatori ospedalieri, che da anni ormai sono la causa primaria della lievitazione dei costi a carico di chi paga i premi. La decisione della CDS non mette di certo la parola fine al dibattito incentrato su questo argomento.


21.04.2017
Comunicato stampa

Inoltrata domanda all'UFSP per ridurre i prezzi dei mezzi ausiliari medici

santésuisse ha raffrontato i prezzi praticati all'estero per i prodotti per l'incontinenza, per gli apparecchi per misurare la glicemia e per i respiratori. Il risultato è degno di nota: in queste tre categorie di prodotti è possibile risparmiare ben 34 milioni di franchi senza che i pazienti debbano sacrificare nulla alla qualità. santésuisse ha presentato all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) una richiesta di riduzione dei prezzi per non obbligare chi paga i premi a farsi inutilmente carico di costi eccessivi.


21.04.2017
Consultazione

Canton Uri: santésuisse giudica positivamente la modifica dell’ordinanza sul mancato pagamento dei premi e delle partecipazioni ai costi

Nel suo parere concernente la prevista modifica dell’ordinanza e del regolamento del Consiglio di Stato urano sul mancato pagamento dei premi e delle partecipazioni ai costi, santésuisse giudica positivamente il riferimento al progetto di santésuisse e CDS sullo scambio dei dati concernenti l’articolo 64a LAMal. Il concetto sullo scambio dei dati si rispecchia in particolare nelle direttive cantonali.


10.04.2017
Consultazione

La revisione totale della legge sulla protezione dei dati comporta un maggior onere amministrativo senza alcun vantaggio per gli assicurati

santésuisse disapprova la revisione della legge sulla protezione dei dati nella sua formulazione attuale. Il progetto adotta soprattutto le nuove formulazioni e definizioni dell’area europea senza introdurre novità sostanziali nel diritto attuale. La revisione delle norme in materia di protezione dei dati comporta soltanto un maggior onere amministrativo per gli assicuratori malattia senza un’utilità tangibile per gli assicurati.


10.04.2017
Consultazione

Canton Vaud: santésuisse giudica criticamente l’istituzione di regioni di salute

santésuisse ritiene che l’istituzione di regioni di salute nel Canton Vaud non sia uno strumento efficace per ridurre i costi, poiché si introduce un nuovo livello amministrativo con un maggior dispendio in termini di coordinamento. In questo modo il paziente vede limitata la libera scelta del fornitore di prestazioni sancita nella LAMal.


06.04.2017
Conferenza stampa

Confronto con i prezzi dei medicinali all’estero: differenza di prezzo del 14% per i medicinali protetti da brevetto, differenza di prezzo del 53% per i generici

A settembre del 2016 il livello dei prezzi dei medicinali protetti da brevetto era, in base al tasso di cambio di CHF/EUR 1.07 applicato dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), più alto del 14% rispetto a quello dei nove paesi di riferimento. I farmaci originali con brevetto scaduto erano più cari del 20% rispetto alla media dei paesi di riferimento. Per i generici la differenza, pari al 53%, rimane alta. Ciò emerge da uno studio di confronto internazionale tra i prezzi dei farmaci condotto per l’ottava volta congiuntamente da santésuisse e Interpharma.


22.03.2017
Comunicato stampa

Il Consiglio federale rimaneggia il TARMED, ma la tariffa per singola prestazione resta in vigore

Nel quadro della sua competenza sussidiaria, il Consiglio federale ha deciso oggi di in-tervenire nella tariffa per le prestazioni mediche ambulatoriali TARMED. L’intervento è teso a ridurre i costi delle prestazioni mediche ambulatoriali negli studi medici e negli ospedali. I partner tariffali santésuisse e fmCh Tarifunion dubitano però che mantenendo in vigore una tariffa molto differenziata per singola prestazione si possa arrivare a una riduzione significativa dei costi. Con l’introduzione dei forfait per le prestazioni ambula-toriali il Consiglio federale avrebbe avuto l’opportunità di presentare una soluzione molto più efficace in chiave futura.


21.03.2017
Comunicato stampa

Spitalfinder raffronta anche le cliniche di psichiatria e di riabilitazione

Adesso gli assicurati e i consumatori possono informarsi sulla qualità delle cliniche di psichiatria e quelle di riabilitazione. Nel motore di comparazione si sono integrate un centinaio di nuove diagnosi/interventi negli ospedali acuti, per esempio i tagli cesarei o i trapianti.


21.03.2017
Consultazione

Canton Grigioni: revisione della legge sulla cura degli ammalati

santésuisse salute con favore la revisione della legge sulla cura degli ammalati che abbraccia sostanzialmente i seguenti elementi: 1) finanziamento dell’onere di cura e assistenza dispensata alle persone residenti in case per anziani e in case di cura che necessitano di un elevato grado di cure e/o assistenza; 2) tutti i Comuni rientrano in una regione di pianificazione; 3) il sistema di fabbisogno di cure viene portato da 16 a 12 livelli.


03.03.2017
Consultazione

Canton Svitto: parere di santésuisse sulla decisione del Gran Consiglio concernente la riduzione dei premi

santésuisse accoglie positivamente l’indirizzo del progetto. A beneficiare dei mezzi finanziari resi disponibili grazie alla riforma devono essere, perlomeno in parte, gli diritto che versano in condizioni economiche modeste e i minorenni e giovani adulti in formazione.


03.03.2017
Focus politica sanitaria

Focus - Politica sanitaria 1/2017

Peggio del testa o croce --- Non si salta nel buio! --- Misurare la qualità anche delle prestazioni ambulatoriali


03.03.2017
Consultazione

Parere di santésuisse sulla modifica dell’ordinanza sui trapianti

santésuisse appoggia la modifica dell’ordinanza sui trapianti con alcune richieste di concretizzazione. Mancano tra le altre cose la regolamentazione chiara nel caso in cui il donatore cambia assicuratore o la verifica più precisa delle relazioni tra costi delle cure e assistenza postoperatoria nonché del ruolo dei medici di famiglia.


03.02.2017
Comunicato stampa

La qualità delle prestazioni mediche deve essere trasparente

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) ha adottato alcune decisioni significative a favore delle prestazioni mediche di elevata qualità. Facendo proprie tali risoluzioni, il Parlamento contribuirà a dare una svolta positiva al nostro sistema sanitario in termini di efficienza. Oggi si dispensano troppe prestazioni inutili o la cui efficacia è controversa. Prestazioni che provocano costi quantificabili in parecchi miliardi di franchi senza alcun valore aggiunto per il paziente, ma che pesano sulle tasche degli assicurati e dei contribuenti.


02.02.2017
Comunicato stampa

Il prezzo dei medicamenti rischia di salire ancora di più

l Consiglio federale ha comunicato di voler riprendere il riesame periodico dei prezzi dei medicamenti. Il riesame, effettuato ogni tre anni, non basta però a generare risparmi nella misura auspicata. Per ottenerli è necessario effettuare un adeguamento dei prezzi con cadenza annuale. Il diritto di ricorso proposto da santésuisse in tema di obbligo di rimborsare i medicamenti da parte dell’assicurazione malattie non ha trovato purtroppo considerazione.


31.01.2017
Consultazione

Circolare FINMA „outsourcing – banche e assicuratori“

Per quanto concerne la nuova circolare FINMA, gli assicuratori malattia criticano in particolare la mancata distinzione delle regolamentazioni per l’outsourcing all’interno dei gruppi e outsourcing esterno. Inoltre la circolare impone agli assicuratori malattia un maggiore onere amministrativo a livello di attuazione e maggiori ostacoli nella definizione delle relazioni contrattuali con terzi senza l’apporto di alcun valore aggiunto.


16.01.2017
Consultazione

Modifica dell’ordinanza sulla medicina della procreazione (OMP)

santésuisse accoglie con favore l’adeguamento della OMP. La garanzia di qualità e sicurezza elevata nel campo della medicina della procreazione è in linea con le richieste politiche di santésuisse per un miglioramento delle cure e dell’assistenza medica di elevata qualità.


09.01.2017
Comunicato stampa

Una verità dei costi fumosa

santésuisse si oppone alla nuova definizione delle regioni di premio. Le proposte sono approssimative e in parte arbitrarie. Il risultato non porta a un finanziamento dell'assicurazione malattie più aderente ai costi. Anzi: in molti casi la verità dei costi verrà indebolita anziché rafforzata. santésuisse raccomanda di respingere questa proposta di riforma.


09.01.2017
Consultazione

Nuova ripartizione delle regioni di premio

santésuisse respinge la modifica dell’ordinanza, perché ritiene che non serva a migliorare la verità e la trasparenza dei costi. La ripartizione in regioni di premio deve continuare ad essere fatta a livello di Comuni.


03.02.2016
Comunicato stampa

spitalfinder.ch bietet die aktuellsten Qualitätsdaten

santésuisse und das Konsumentenforum betreiben jene Qualitätssicherung, die Patienten benötigen: Das vor zwei Monaten von santésuisse und vom Konsumentenforum kf lancierte umfassende Vergleichsportal zur Qualität der Schweizer Spitäler ist jetzt noch schneller – und es wird weiter ausgebaut: Neu zugänglich sind die aktuellsten Qualitätsdaten zur Patientenzufriedenheit und zu Wundinfekten. Gleichzeitig bietet das Portal Verbesserungen aufgrund des Feedbacks von Versicherten und Konsumenten. n'existe qu'en allemand


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